NewTuscia – VITERBO – Oggi si chiude un altro ciclo della storia della città. Il passaggio di testimone dal Vescovo Lino, che ha guidato la nostra Diocesi per oltre un decennio, al Vescovo Orazio.

Un punto di riferimento per molti, spirituale per chi crede certo, ma anche chi è lontano dalla Chiesa non può non riconoscerne l’umanità, la vicinanza ai più fragili, l’attenzione al bene comune. E questa foto dice tutto dell’affetto che ci lega, oltre i ruoli. I tuoi appelli alla corresponsabilità collettiva nella cura della città rappresentano dei semi che intendiamo coltivare e nutrire, per far sentire tutti parte di una vera comunità.

Una presenza costante e rassicurante che, fortunatamente, ci mancherà solo nella veste ufficiale, perché hai scelto di restare con noi, a La Quercia.

Grazie per tutto quello che hai fatto per Viterbo e per i viterbesi, l’affetto che questo popolo prova per te ne è chiaro testimone.

Buona nuova vita, e benvenuto al nuovo Vescovo Orazio, al quale facciamo i migliori auguri di un magistero ricco di fraternità e dedizione.

Chiara Frontini sindaca di Viterbo