NewTuscia – VASANELLO – “Caro sindaco vorrei ringraziarla molto vivamente ed estendere questo ringraziamento a tutte le persone che sono venute da Vasanello per questo viaggio tutt’altro che facile, ma che costituisce un contributo al rafforzamento di questi rapporti tra città e tra la gente che ci vive. 

Ritengo che il suo impegno personale abbia dato un apporto qualitativo a questa relazione. “

Queste le parole dell’ambasciatore Italiano in Camerun Filippo Scamacca Del Murgo al Sindaco  di Vasanello, Igino Vestri capo della delegazione italiana che dal 24 al 29 Novembre si è recata in visita nella città di Dschang .

Una delegazione che ,oltre al Sindaco ,era composta dall’Assessore alla cultura Avvocato Dominga Martines ,dal capo progetto  di cooperazione Dott Stefano Valle e dal ristoratore Niko Fanti titolare del ristorante  ‘pecora ladra’di Vasanello, il quale insieme al suo collaboratore Daniele Calore su invito della nostra ambasciata ha realizzato una tre giorni all’insegna della formazione gastronomica ,all’interno del Festival culturale “Kuna”di Dschang con un focus sulle nostre specialità regionali tipiche a base di maiale (un alimento fondamentale anche nella gastronomia della regione del Camerun di Dschang) ,in particolare sulla preparazione della ‘porchetta laziale’.

Una missione quella del Comune di Vasanello nel paese africano che ha visto per quattro giorni lavorare insieme la delegazione Italiana e l’ambasciatore Scamacca del Murgo,anch’egli presente a Dschang ,e che si è snodata su tre assi fondamentali :

la presentazione da parte del Sindaco di Vasanello ,soggetto capofila ,del progetto che porterà in Camerun oltre 1 milione di euro per affrontare le emergenze sanitarie come il covid 19 e il colera ( gli altri partner nazionali sono l’ Aics e la Provincia di Viterbo) ,il rafforzamento del gemellaggio ultra ventennale con Dschang che vede Vasanello ospitare l’unico museo della cultura e tradizioni del Camerun in Europa nonché un rinnovato impegno del paese dei Cimini da anni sostenitore di progetti umanitari legati alla realizzazione di pozzi e nel sociale per il supporto a  scuole e orfanotrofi etc…ed  in ultimo ,su iniziativa dell’Ambasciata Italiana ,il trasferimento di competenze e tradizioni italiane attraverso giornate di formazione sulla lavorazione e la cucina delle carni di maiale, un alimento tipico anche della dieta e della tradizione gastronomica camerunese, realizzate da un apprezzato ristoratore di Vasanello.

Una esperienza bellissima“, hanno detto in coro il Sindaco Vestri e l’assessore Martines di rientro dal Camerun, “che porta il Comune di Vasanello come ricordato dal nostro ambasciatore in Camerun ad essere un esempio nazionale del buon funzionamento della cooperazione decentrata ,quella pratica  cioè che con il supporto del Ministero degli Esteri ,contribuisce a costruire relazioni tra territori attraverso un ruolo attivo e di guida da parte di autorità locali come il Comune di Vasanello e con la conduzione di progetti in partenariato tra realtà omologhe dei territori, in particolare tra attori della società civile ,che in questo caso sono rappresentati dalla gemellata città di Dschang e da altri 6 comuni della regione camerunese della Menoua, per un totale di oltre 300 mila persone che beneficeranno degli effetti benefici del nostro progetto per affrontare le emergenze sanitarie e di protezione civile “

Un rapporto quello con il Camerun,”concludono il sindaco e l’assessore, “che anche grazie all’impegno degli amministratori che ci hanno preceduto ed oggi soprattutto al fondamentale supporto istituzionale dell’Ambasciatore Filippo Scamacca del Murgo ,al quale rinnoviamo la stima ed il ringraziamento per il lavoro svolto insieme in questi giorni , proseguirà ed anzi si rafforzerà ancora di più attraverso nuove ed importanti iniziative culturali ,di solidarietà e di cooperazione di cui a breve daremo notizia “

In questi giorni L’Italia e la Regione Lazio sono strati grandi protagonisti in Africa Camerun e nell’Africa Occidentale attraverso l’impegno di un piccolo Comune come Vasanello ,piccolo come numero di abitanti ma grande nel cuore e nella capacità di aiutare gli altri.