NewTuscia – VITERBO – Viterbo al 59° posto per reati; il dato generale è stabilito dall’ultimo rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.

Se a livello nazionale, risultano Milano (59,9 reati ogni 1.000 abitanti), Rimini (55), Torino (50,6), Bologna (49,8) e Roma (48,6) ai primi 5 posti, la città dei papi si pone al 59°: preoccupano particolarmente a Viterbo omicidi, traffico di stupefacenti e incendi.

Una delle voci peggiori è costituita dagli omicidi volontari consumati: 1,3 per ogni 100mila abitanti che portano la Tuscia al 9° posto. Mentre va decisamente bene per infanticidi, omicidio preterintenzionale, omicidi da incidente sul lavoro e contrabbando, piazzandosi infatti in fondo alla classifica, proprio all’ultimo posto, il 106° con 0,0, e con la voce Tetati Omicidi (0.3 per ogni 100mila) al 94°. Male di nuovo nella categoria Incendi, siamo al 15° posto (25,4 per ogni 1000.000), mentre per gli stupefacenti Viterbo è al 24° posto con 62,1, un dato che peggiora nella produzione e nel traffico e porta il capoluogo in 10a posizione (8.5 ogni 100.000) e alla 28a per spaccio.

La situazione non migliora molto in ambito di violenze sessuali; a fronte di una media nazionale di 35,7 siamo proprio al 35° posto con 9,4 ogni 100mila in linea generale, 8° se si prendono in considerazione quelli commessi su minori di 14 anni. Per usura al 33° con un’incidenza dell0 0,3 ogni 100.000 abitanti. 41a per contraffazione di marchi e prodotti industriali e 39° posto per lesioni dolose, mentre 34° per minacce.

Mantiene la media generale, al 58° posto, con i danneggiamenti (353,7 ogni 100mila), negli omicidi colposi al 75° con 2,3 e per omicidi da incidente stradale  70° con 1,3.Meglio con le Estorsioni : siamo in 81a posizione (con 12,7 ogni 100.000). Per furti al 72° con 715.6 su 100.000 abitanti, ma si sale alla 53a posizione per quelli in abitazione. 53° posto con le truffe informatiche e 54° per Associazione per delinquere (0.7); quelle di tipo mafioso al 106°. La sezione Rapine ci porta al 90° con 9,1, nel particolare 34° in quelli effettuati in abitazioni, 101° negli esercizi commerciali e 106° nelle banche.

Fonti: Sole 24 ore