Gaetano Alaimo

NewTuscia – ROMA – “Ungra la guerriera”, successo per lo spettacolo del regista Alessandro Iori al teatro Petrolini di Roma.

Nello scorso weekend sono andate in scene tre uscite dedicate ad “Ungra la guerriera”, una commedia di fantascienza in cui le donne sono protagoniste e, non a caso, la prima data è stata il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Siamo nell’anno 4014 e in due comunità confinanti, le Lavareg e le Cobias, vivono solo donne in due mondi contrapposti. Nella prima vige, mediante l’inseminazione artificiale, la libertà e la voglia continua di accoppiarsi con la finalità di riprodurre sempre e solo donne, perché i cromosomi maschili non esistono più. Almeno nel primo mondo. Nella seconda comunità le donne hanno deciso di controllare le nascite per non vivere in un mondo sovraffollato e sporco, in cui le risorse di vita, come nel primo caso, scarseggiano. Solo che, essendo di meno, le Cobias sono più forti e la guerra sembra inevitabile: le Cobias vogliono le terre e le risorse delle Lavareg e perchési scontrano due visioni opposte di convivenza.

In mezzo a questo panorama tutto al femminile, però, gli uomini, prima o poi, vengono ridesiderati dalla comunità con meno persone e la ricerca del seme maschile, confinata nelle zone più difficili da raggiungere, diventerà una priorità. In fondo…che noia con persone tutte dello stesso sesso!

In mezzo alla vicenda c’è Ungra la guerriera che, violentata dalle ingorde Cobias da piccola, decide di fuggire e di combattere per vendicarsi ma, alla fine, morirà insieme alla capo comunità delle Cobias, Marax, sconfitta in battaglia dalla sua “pari grado” della comunità delle Lavareg Dukra.

Alla fine, però,  vincono la pace e la concordia, nella consapevolezza che farsi la guerra non serve a nulla e che solo il dialogo può portare al miglioramento delle condizioni di tutti.

Ungra è stata interpretata da Laura Ranghi. Le Lavareg sono state Lella Perrone (Dukra), Petra Di Martino (Yuga) e Martina Lorina (Eltan). Le Cobias sono state Sabrina Tutone (Marax), Daniela Bartolomei (Treda) ed Arianna Cigni (Antala). La Grande 13: Daniela Bartolomei.

La regia di Alessandro Iori, musiche originali di Bruno Ranieri ed assistente alla regia, costumi e scene Daniela Bartolomei.

Tra il pubblico c’è stato anche l’attore Enio Drovandi e tanti volti noti dello spettacolo e del giornalismo che hanno voluto assistere alla tre giorni di “Ungra la guerriera”.