NewTuscia – VITERBO – A seguito dello sciopero nazionale di domani 2 dicembre, in caso di adesione da parte dei lavoratori, potrebbero verificarsi alcuni disservizi, quali la mancata raccolta dei rifiuti esposti (o effettuata in ritardo) e la potenziale chiusura del centro comunale di raccolta rifiuti.

Saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla legge 146/90 e successivo accordo stipulato con le OO.SS. aziendali. Per domani è stata infatti proclamata una giornata di sciopero da parte delle organizzazioni sindacali nazionali Adl Varese, CIB-UNICOBAS, COBAS SARDEGNA, CONFEDERAZIONE COBAS, CUB, SICOBAS, USB, USI-CIT in relazione ad alcune criticità.

Previsto inoltre lo svolgimento di un corteo che interesserà alcune vie e piazze del centro cittadino e per il quale il comando di polizia locale ha emanato un’apposita ordinanza (n. 897 del 30-11-2022).

Nel dettaglio, a partire dalle ore 8 di domani 2 dicembre fino a cessata necessità, in via Enrico Fermi, nella corsia opposta a quella antistante l’ingresso della Cittadella della Salute – e più precisamente sul lato delle attività commerciali, dall’inizio del cordolo che separa le due corsie di marcia fino agli stalli per ciclomotori compresi, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata.

Sempre a partire dalle ore 8 potranno verificarsi interruzioni della circolazione veicolare, con eventuali deviazioni, lungo il seguente percorso: via E. Fermi, via M.llo Romiti, via Diaz, porta Romana, piazza San Sisto, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Saffi, piazza delle Erbe, corso Italia, piazza Verdi, via Marconi, piazza dei Caduti, via Ascenzi, piazza del Plebiscito.