NewTuscia – ROMA – “I vertici di Cotral, sapendo che per la mattinata di oggi, 30 novembre, era prevista, sotto la sede aziendale di via Alimena, una manifestazione di pendolari inferociti delle linee ‘Roma Nord’ e ‘Metro Mare’, hanno pensato bene di indire un ordine di servizio e chiudere la sede, lasciando a casa tutti i dipendenti e i dirigenti, adducendo come motivazione una non meglio specificata ‘verifica straordinaria dell’impianto termico’. Ma che coincidenza, gli utenti delle due tratte gestite da Cotral decidono di scendere in piazza contro gli enormi disservizi e la dirigenza se la dà a gambe”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio della Lega, Daniele Giannini.

“Sono anni che i pendolari della ex Ostia Lido e della Roma-Viterbo – prosegue – convivono con ritardi cronici, carrozze vetuste, corse saltate e disagi di ogni tipo, prima con Atac e, dal 1 luglio scorso, con Cotral, ma nulla in questi mesi è cambiato e la pazienza è finita. Un servizio negato a migliaia di lavoratori, studenti e turisti che pur pagando biglietti e abbonamenti, si ritrovano con un trasporto pubblico da terzo mondo, nella piena noncuranza della Regione Lazio e di chi in azienda sovrintende a queste linee ferroviarie. Quanto accaduto oggi, con la chiusura della sede in faccia a chi manifesta, è uno smacco troppo grande – conclude Giannini – i vertici di Cotral prendano atto che, se non sono in grado di avere un confronto con l’utenza e di gestire il servizio pubblico del Lazio, hanno di fatto ammesso di essere in seria difficoltà nel mantenere le promesse fatte”.