Allo show cooking vengono promossi l’Acquacotta  e i Tozzetti della Tuscia,  la polenta Maritata, i dolci Cauciuni e le Sagne alla  Molinara  del Reatino

Simone Stefanini Conti

NewTuscia – VITERBO/RIETI – Per il ciclo di show cooking organizzato dalla Camera di Commercio Rieti Viterbo in collaborazione con la sua Azienda speciale “Centro Italia”, nell’ambito del progetto “Turismo e Cultura” per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio e, al contempo, i luoghi in cui sono realizzati i prodotti tipici protagonisti delle tradizioni dell’alto Lazio, questa settimana lunedì 28 novembre e’stata realizzata la “Polenta maritata”, piatto tipico della cucina tradizionale di Poggio Bustone.

La polenta di Poggio Bustone si definisce “maritata” perché oltre che realizzata con la farina di mais locale, viene condita in vari modi, associata, “sposata”  a vari sapori e condimenti, secondo le antiche ricette delle nonne. Pietanza tipica delle giornate fredde, quando si trascorrevano molte ore in casa, davanti al fuoco di un camino.

Con lo svolgimento di cinque appuntamenti, tutti virtuali, giornalisti e blogger si stanno mettendo alla prova per preparare, sotto la supervisione di uno chef, altrettante ricette tipiche della Tuscia e del Reatino.

I cinque appuntamenti in diretta sono organizzati dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e dall’Azienda Speciale Centro Italia:

– si e’ partiti  lunedì 21 novembre con la realizzazione dell’”Acquacotta della Tuscia”, che ha riscosso particolare interesse e gradimento da parte dei giornalisti, dei blogger e del pubblico collegato;

  • martedì 22 novembre sono stati realizzati i “Tozzetti del Viterbese” (biscotti a base di nocciole);
  • mentre lunedì 28 novembre viene realizzata la “Maritata”, piatto tipico della cucina tradizionale di Poggio Bustone (RI), una polenta che valorizza la farina di mais locale;
  • si prosegue martedì 29 novembre con i “Cauciuni con le castagne”, dolce che appartiene alla tradizione gastronomica natalizia di Pescorocchiano (RI),
  • per poi chiudere martedì 6 dicembre con le “Sagne alla Molinara” di Cittaducale (RI).

I giornalisti e blogger partecipanti ricevono a casa tutti gli ingredienti necessari per la realizzazione delle 5 ricette che verranno eseguite in collegamento diretto, mediante la piattaforma Zoom, con un ristoratore locale.

Il collegamento è previsto sempre con inizio alle ore 18,30 e  viene  diffuso in diretta anche tramite le pagine Facebook della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e dell’Azienda speciale in modo da coinvolgere il pubblico. Ella preparazione dei piatti tipici.

Il progetto Turismo e Cultura e’ finalizzato a dare visibilità ai prodotti tradizionali di aree incontaminate e ancora poco note al turismo tradizionale.

Poggio Bustone, piccolo Borgo sul versante più ripido del Monte Rosato, rappresenta da secoli il punto di incontro dei cammini devozionali della storia del Cristianesimo: il Cammino di San Francesco, che qui pronuncio’ il saluto  “Buongiorno brava gente”  e quello di San Benedetto.

Le cime arrotondate  di questi Monti sono frequentate  dagli appassionati del parapendio e del deltaplano.

Il Borgo di Poggio Bustone si trova nel cuore della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, zona umida ancora poco conosciuta al turismo e per la sua bellezza e’ stata iscritta nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali. Poggio Bustone ha dato i natali al cantante Lucio Battisti.

Per noi, che come giornalisti stiamo sperimentando la partecipazione all’iniziativa, ci appare di  particolare significato la  (ri)scoperta dei sapori genuini delle pietanze  che valorizzano e promuovono, in una coinvolgente sinergia di sapori e suggestioni, i luoghi di produzione degli ingredienti utilizzati come, a proposito della “Polenta maritata” di Poggio Bustone: la farina di mais, la pancetta di maiale, i fagioli, l’Olio EVO della Sabina, cipolla, carota, sedano e alloro.

 

Turismo e Cultura, ripartono gli show cooking per promuovere i prodotti del Reatino e della Tuscia