NewTuscia – VITERBO – Arturo Stàlteri, tra i pianisti contemporanei più conosciuti e apprezzati in Europa, sabato 3 dicembre sarà all’Università della Tuscia di Viterbo con il concerto ‘L’altro Novecento‘. L’inizio è previsto per le ore 17. Sarà l’occasione, per gli studenti e non, di rivivere con la musica di Stàlteri le magiche atmosfere del secolo che fu attraverso le note di alcuni tra i suoi più grandi rappresentanti. Il concerto si dividerà in due parti. Nella prima il pianista suonerà ‘Gnossienne I‘ del compositore francese Erik Satie; spazio poi al genio di Philip Glass (considerato tra i capifila del minimalismo musicale) di cui presenterà ‘Metamorphois One‘, ‘Metamorphois Two‘ e ‘Mad Rush‘; non mancherà ‘Moonshadow‘, uno dei capolavori firmati negli anni Settanta da Cat Stevens; Stàlteri poi spazierà all’interno del suo stesso repertorio, proponendo ‘Geyser‘, ‘Passione d’amore‘ e ‘Tinkerbell‘. La seconda parte dello spettacolo inizierà con ‘Close cover‘ e ‘Prudence‘ di Wim Mertens. Non poteva non mancare l’omaggio a Franco Battiato, con cui il musicista romano ha collaborato, ed ecco dunque ‘L’era del cinghiale bianco‘, ‘La stagione dell’amore‘, ‘Cuccuruccucù Paloma‘, ‘L’oceano di silenzio‘ e ‘La cura‘. Ma ci sarà anche ‘The instrumental centro di gravità permanente‘, firmata da Stàlteri con l’indimenticabile artista siciliano. Un altro omaggio è quello relativo a un altro grande cantautore italiano, quel Rino Gaetano di cui Stàlteri è stato lo storico pianista: sul palco sarà presentato il brano ‘Agapito Malteni il ferroviere (aimez – vous Chopin?)‘. Grande chiusura con ‘Vivaldi’ di Darryl Way.

Il concerto inizierà alle ore 17, biglietto unico a 10 euro (ridotto 5 euro per personale docente e non docente dell’Università, studenti delle Università, dei Conservatori e delle Scuole secondarie). La biglietteria sarà aperta dalle ore 15, l’accesso è da via Sabotino 20 (ampio parcheggio interno). Il live potrà essere seguito invece gratuitamente, in diretta streaming oppure in differita utilizzando il link https://bit.ly/stag_concertistica

Info: delrosa@unitus.it

Stàlteri, oggi anche conduttore di trasmissioni musicali per Radio Rai, ha cominciato a farsi conoscere con il gruppo Pierrot Lunaire, uno dei nomi storici del rock progressivo degli anni ’70. Una carriera ricca di collaborazioni la sua: è stato tra gli altri lo storico tastierista di Rino Gaetano suonando negli album Mio fratello è figlio unico (pianoforte, organo Hammond, clavicembalo, eminent, moog) e Aida (pianoforte, organo hammond): sua l’intramontabile introduzione de Ma il cielo è sempre più blu. Inoltre per Carlo Verdone ha composto musiche per L’amore è eterno finché dura, e ha interpretato pagine di BachSchubert e Chopin nel film Grande, Grosso e Verdone.