Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici. Presentazione del Libro: Dinamiche di una sparizione. Il caso del Museo Civico “Cola Filotesio” di Amatrice, durante il sisma del 24 agosto 2016

NewTuscia – ROMA – La Galleria d’Arte Art G.A.P di Roma, ha ospitato la presentazione del libro della Storica dell’Arte Tiziana Gianni, edito dal Centro Studi Criminologici di Viterbo.

A dare il benvenuto la Dott.ssa Federica Fabrizi, CTU penale e civile del Tribunale di Roma, storica dell’arte e curatore della Galleria Art G.A.P.

Il Co-Direttore della Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria® e Crimini contro il Patrimonio Culturale, Dottor Andrea Natali, ha aperto i lavori con una disamina attenta e puntuale sull’importanza della formazione per la prevenzione dei crimini contro il patrimonio culturale. Portando all’attenzione i fattori di rischio per la conservazione dei beni, rappresentati da danni di natura ambientale, strutturale ed antropica, attraverso alcuni esempi di furti e deturpazioni.
In un’intervento congiunto con la Dottoressa Rita Giorgi, Direttrice scientifica ed il Dottor Marcello Cevoli Presidente del Centro Studi Criminologi di Viterbo, si è sottoposto all’attenzione, l’importanza strategica del personale addetto alla conservazione, nonché l’educazione dell’utente quale primaria forma di prevenzione. Obiettivo perseguito dalla Scuola Biennale di Alta Formazione SAG, con un piano formativo specialistico ad orientamento tecnico-pratico ed approfondimenti scientifici ad opera di professionisti affermati del settore.

A seguire la Dottoressa Antonella Spagnuolo, Maresciallo Capo del Nucleo Tutela Beni Culturali dell’Arma dei Carabinieri di Roma, ha delineato il ruolo ed il lavoro del comparto TPC e dei Caschi Blu della Cultura, nel recupero di opere d’arte in molteplici contesti di crisi.

Un interessante excursus operativo, in cui ha chiarito le azioni messe in campo quotidianamente. Dal monitoraggio del commercio illecito on-line e non, di beni culturali di varia tipologia ( documenti archivistici, reperti archeologici, fino ai falsi moderni ), per giungere ad illustrare come l’attività non sia solo d’ispezione, ma anche di supporto a tutti i contenitori culturali non dotati di adeguati sistemi di sicurezza.

Si è sottolineata l’importanza strategica della prevenzione del rischio, fulcro della salvaguardia ed il necessario adeguamento continuo delle competenze, degli operatori culturali.

Per passare in ultimo la parola alla Dottoressa Tiziana Gianni, storica dell’arte specializzata in arte contemporanea, Esperta in Archeologia Giudiziaria®.

L’autrice ha presentato il testo edito a conclusione del percorso di formazione in Archeologia Giudiziaria® e Crimini contro il Patrimonio Culturale. Lavoro nato come tesi di master e divulgato grazie alla Borsa di Pubblicazione dedicata al Generale Roberto Conforti.

Obiettivo dell’esposizione è stato quello di portare all’attenzione del pubblico, il caso di sparizione di un’opera d’arte dal Museo Civico di Amatrice, nei giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016. Un modo per far circolare la notizia: “catalogare” l’opera in una diversa accezione archivistica, complicando l’eventuale collocazione della tela sul mercato illecito. Ammesso che si avvalli tale ipotesi, la più accreditata, tra quelle prese in considerazione dall’indagine. Oggetto di confronto, l’attuale condizione del patrimonio storico-artistico dei comuni del cratere.

A conclusione dell’incontro, un vivo dibattito con i discenti, curiosi di approfondire l’importanza strategica della catalogazione per far fronte ai crimini contro il patrimonio culturale. Il pubblico complimentandosi con il Centro Studi Criminologici, per aver dato voce ad un argomento che merita attenzione, ha posto quesiti circa l’organizzazione della Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria® e Crimini contro il Patrimonio Culturale. Percorso unico di specializzazione per archeologi, storici dell’arte e professionisti operanti nel settore della tutela del patrimonio culturale.

Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici