NewTuscia – VITERBO – Quando si mixa arte e medicina, in maniera così sapiente e ricercata, è facile realizzare un’opera letteraria di grande interesse. E’ il caso del Professor Giulio Maira, neurochirurgo di fama internazionale, che ha presentato venerdì il suo libro “Il telaio magico – brevi lezioni sul cervello”.  Il medico affascinato dalla vista della Cappella Sistina, ha scrupolosamente rinvenuto negli affreschi di Michelangelo, immagini che richiamano dettagli anatomici del corpo umano e in particolare del cervello. Questo fatto è stato per lui quasi un’illuminazione che ha voluto illustrare nella sua opera, attraverso percezioni e sensazioni.

Nel suo libro il medico ha esplicato delle intuizioni e dei pensieri carpiti nell’arco della sua longeva carriera, parlando a ruota libera di sentimenti, intelligenza artificiale e d’arte. Un’opera in cui però, non manca la sofferenza, quella che purtroppo chi lavora in ambito medico è costretto a subire, raccontando la storia di Arianna, una ragazza bella e solare stroncata prematuramente da un tumore al cervello.

Un percorso scorrevole diviso in brevi lezioni sul cervello, l’organo che dà origine a tutto e che riesce a dare colore, odore e sapore al mondo.
In una sala gremita, alla Biblioteca Consorziale di Viterbo, Giulio Maria è stato accompagnato da Carlo Piano, giornalista talentuoso e figlio del celebre Renzo. I due hanno presentato il libro tenendo per mano i presenti attraverso un viaggio che ha miscelato arte, architettura e medicina in maniera piacevole e per nulla ridondante.

Diletta Riccelli