Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Il vescovo di Viterbo, Monsignor Lino Fumagalli, ha accolto stasera presso la Curia l’Ucsi di Viterbo (Unione cattolica stampa italiana) guidata dalla presidente provinciale Wanda Cherubini.

Il vescovo Fumagalli si è insediato alla Diocesi di Viterbo il 27 febbraio 2011 dopo essere stato nominato Vescovo di Viterbo da Papa Benedetto XVI l’11 dicembre 2010. Fumagalli per 11 anni, quindi, ha guidato la Diocesi della città dei papi portando avanti, in sinergia con tutte le realtà vive di Viterbo e della sua Diocesi, l’impegno della Chiesa in un periodo difficile prima per la congiuntura economica, poi per la pandemia e la guerra. Queste sfide sono state affrontate da monsignor Fumagalli in prima linea in collaborazione con le associazioni cattoliche e le istituzioni locali e territoriali come la Caritas. Il messaggio di Fumagalli e della Chiesa viterbese è stato puntualmente seguito dal responsabile delle Comunicazioni sociali della Diocesi di Viterbo, Don Emanuele Germani.

Chi è Monsignor Fumagalli? Si è laureato in Teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma per poi essere ordinato sacerdote il 24 luglio 1971 nella cattedrale dei Sacri Cuori di Gesù e Maria a La Storta (Roma), sua zona natale della capitale. Si è laureato in Teologia. Come si legge dalla sua biografia su Wilipedia, Monsignor Lino “dal 1978 è docente presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni, di cui sarà rettore dal 1984 al 1993, mentre dal 1981 è anche insegnante presso l’Istituto di Scienze religiose della Pontificia Università Gregoriana di Roma. È nominato direttore del Centro regionale vocazioni, nel 1984, direttore della Scuola diocesana di teologia “Cardinale Eugenio Tisserant”, nel 1985, e vicario episcopale per la pastorale e per la vita religiosa della diocesi di Porto-Santa Rufina, nel 1989. Nell’aprile 1996 diventa parroco della cattedrale a La Storta. Dal 1998 è segretario della Commissione presbiterale italiana.[4] Ricopre tutti questi incarichi fino al momento della nomina episcopale. Il 14 novembre 1985 è insignito del titolo di prelato d’onore di Sua Santità”.

La ricchissima attività di Lino Fumagalli a livello evangelico ed intellettuale lo ha portato, alla fine del 1999, a ricevere da Papa Giovanni Paolo II la nomina a vescovo di Sabina-Poggio Mirteto, mentre il 5 ottobre 2008 è diventato amministratore apostolico di Tivoli.

Come sappiamo il 27 febbraio è stato nominato vescovo di Viterbo da Benedetto XVI.

Sabato prossimo monsignor Fumagalli cederà l’episcopato della Diocesi di Viterbo a monsignor Orazio Francesco Piazza, nominato il 7 ottobre scorso da Papa Francesco e proveniente dalla Diocesi di Sessa Aurunca, in cui è stato vescovo dal 25 giugno 2013.

L’Ucsi di Viterbo ha voluto omaggiare il suo vescovo con un piccolo regalo, l’immagine dell’ultima cena di Cristo con i suoi discepoli, e la presidente Wanda Cherubini lo ha salutato con il seguente breve discorso: “Come lei ha più volte ricordato daremo importanza nel nostro ruolo di comunicatori alla parola ascoltare. Ascoltare, ci ha insegnato, suppone comunicare recependo l’ascolto della realtà che ci circonda nella sua più totale complessità. Ci ha ricordato le parole del Santo Padre che nel corso della giornata mondiale delle comunicazioni sociali ha affermato: “In noi esiste il desiderio sconfinato di essere ascoltati”. Ma è importante ascoltare con l’orecchio del cuore. Ci ha invitato ad ascoltare di più chi abbiamo di fronte, l’ascolto dell’altro che dobbiamo ascoltare con apertura fiduciosa ed onesta, riportando le esigenze e la realtà del mondo in cui viviamo con l’onestà di riportare la verità. Cercheremo di svolgere al meglio il nostro compito seguendo i suoi insegnamenti. Mons. Lino, questo è un piccolo presente per dirle grazie con tutto il nostro affetto”.

Fumagalli, da parte sua, ha ricordato l’importanza dei giornalisti, specie quelli cattolici, come intermediari di una comunicazione vera ed etica che deve puntare al rispetto di chi è coinvolto nell’informazione e non solo all’audience ed al profitto. Lino Fumagalli resterà a Viterbo presso la parrocchia di Santa Maria della Quercia.

Proponiamo in video il saluto del vescovo Fumagalli.