NewTuscia – MILANO – Le imprese partecipanti hanno potuto toccare con mano le tecnologie più avanzate del Made, uno degli otto centri di competenza riconosciuti dal Ministero dello Sviluppo economico, che si occupa di supportare le imprese manifatturiere nel percorso di trasformazione digitale verso l’Industria 4.0. Numerose le richieste di approfondimento da parte delle aziende umbre e toscane.

Robot collaborativi, gemello digitale, produzione snella 4.0, sistemi di realtà virtuale e aumentata, manifattura additiva, monitoraggio smart dei processi industriali, big data analytics, manutenzione smart e molto altro ancora. Insomma, un tuffo nel futuro prossimo, che ormai si fa presente ogni giorno con dosi crescenti di innovazione spinta che allargano le possibilità e danno nuova forma sia all’economia che alla società.

È stata un successo la visita guidata che le Camere di Commercio di Umbria e Toscana hanno organizzato al competence center Made di Milano, uno degli otto centri di competenza riconosciuti dal Ministero dello Sviluppo economico, che si occupa di supportare le imprese manifatturiere nel percorso di trasformazione digitale verso l’Industria 4.0.

Un’iniziativa alla quale hanno preso parte una ventina di imprese (per un totale di trenta partecipanti) delle due regioni, per lo più aziende della manifattura e dei servizi avanzati. Obiettivo della visita era aprire nuovi orizzonti alle imprese, facendo toccare con mano le tante tecnologie 4.0 presenti all’interno delle sei aree tecnologiche distribuite nei 2mila 500 mq del demo center di Made, potendo vedere all’opera i venti dimostratori presenti nel padiglione.

La visita è stata condotta da Davide Polotto, Responsabile Relazioni con le Imprese di Made, che ha anche introdotto i lavori, presentando il competence center e le sue diverse attività nel campo della formazione, progettazione e quale soggetto erogatore di contributi.

Durante la visita è stato inoltre presentato dalla società Icopower, partner di Made, un focus su come risparmiare sui consumi di energia, avendo questa brevettato un sistema intelligente che consente alle imprese di ottenere economie in bolletta, eliminando mediamente tra il 5% e il 7% degli sprechi dovuti alle perdite di rete.

La visita a Made si è conclusa con numerose richieste di approfondimento da parte delle imprese umbre e toscane partecipanti.