NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. “Dopo il caos nel pronto soccorso, la soppressione di importanti servizi, la riduzione dei reparti, oggi addirittura un principio di incendio in una sala operatoria durante un intervento chirurgico che solo grazie alla prontezza del personale sanitario e dei vigili del fuoco ha evitato una tragedia.

Cosa altro deve accadere in uno dei più importanti ospedali della capitale per far capire la gestione fallimentare di un Direttore Generale che già in passato sulla ASLRM6 si era contraddistinto per la chiusura dei punti nascita degli Ospedali di Anzio e Velletri, per il disastro del Nuovo Ospedale dei Castelli e per i tagli sui servizi assistenziali. Il neo candidato governatore nonché Assessore alla Sanità D’Amato cosa aspetta a mandarlo via? Che altro deve succedere a quei poveri pazienti che sono costretti a recarsi al San Camillo?”

Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, Antonello Aurigemma.