NewTuscia – VITERBO – 20 novembre, Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza. Il Comune di Viterbo aderisce all’iniziativa Unicef Go Blue e illumina di azzurro il Palazzo Papale. “Un gesto simbolico ma rappresentativo – sottolinea la sindaca Chiara Frontini – per ribadire la nostra adesione all’iniziativa promossa da Unicef Italia e ricordare l’importanza della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989″.

“Abbiamo immediatamente accolto e dato seguito alla richiesta della presidente Unicef di Viterbo Stefania Fioravanti riguardante l’illuminazione di Palazzo Papale. Una ricorrenza importante, che merita attenzione, considerazione e sostegno da parte di tutti, ancor di più da parte delle istituzioni”.

L’UNICEF celebra ogni anno questa giornata di azione globale, fatta dai bambini per i bambini, per diffondere consapevolezza sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il 20 novembre del 1989 venne infatti approvata la convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato al mondo, con 196 Stati Parte, ratificata dall’Italia il 27 maggio del 1991 con la Legge n. 176.  Ancora oggi però, nonostante le buone intenzioni, troppi bambini vedono negati i loro diritti ad assistenza sanitaria, nutrizione, istruzione e protezione adeguati.

Quest’anno l’UNICEF Italia – si legge sul sito www.unicef.it – ha voluto dedicare questa giornata a un tema particolarmente significativo nella fase post pandemica che bambini e adolescenti stanno affrontando e che risulta essere una priorità per la tutela dei loro diritti: la salute mentale e il benessere psicosociale. Si tratta di un ambito fondamentale per contrastare gli effetti della pandemia, ripensare a un futuro migliore e garantire la base della capacità umana di pensare, provare sensazioni, imparare, lavorare e instaurare relazioni profonde e significative.