NewTuscia – VITERBO – Da Panorama a Libero ad Ansa, da Il Tempo al Tg3, da Sky al Tg2 al Tg5, in tre servizi che andranno in onda nei prossimi giorni, sino ai giornali di settore – come l’importante Artribune – in attesa di altri contributi dei media nazionali che ci sono stati già comunicati. A pochi giorni dall’inaugurazione, l’esposizione delle opere di Michelangelo e di Sebastiano del Piombo, in mostra al museo dei Portici del Palazzo dei Priori fino al 15 gennaio, comincia a far parlare di sé nel panorama nazionale, amplificando il nome di Viterbo in tutto il Paese, per un evento che segna la partenza di un percorso volutamente intrapreso per rendere la nostra città un riferimento culturale stabile, alla stregua di altri luoghi italiani. Recuperare il tempo perduto, generando, da queste iniziative, una nuova visione di città.

Un’esposizione mediatica molto importante che si accompagna, in maniera progressiva, così da garantire continuità comunicativa nel corso delle settimane, a una iniziale campagna promozionale che vede l’affissione di grandi banner nelle località del centro Italia – da Roma, all’Umbria, passando per il sud della Toscana – la produzione di 5000 cartoline della mostra che saranno distribuite, in questi giorni, in tutta la Tuscia e la programmazione di una campagna di sponsorizzazione sui principali social network istituzionali.

Queste le prime fasi della promozione della città che passa per il suo patrimonio, a cui appartengono anche le due pregevoli opere di Sebastiano del Piombo, e per la sua Bellezza, a neanche sei mesi dall’insediamento della nuova amministrazione Frontini, e che troverà forza con una nuova esposizione – finanziata dalla Fondazione Pallavicino di Genova – che porterà l’identità millenaria di questa terra all’attenzione degli italiani: “Fakes. Il falso nell’arte da Annio a Omero”, che dal 4 dicembre sarà ospitata negli spazi del centro culturale Valle Faul della Fondazione Carivit.

Roma non è stata costruita in un giorno. Oltre la provincia come dimensione del futuro della nostra comunità.

Chiara Frontini, sindaca di Viterbo

Vittorio Sgarbi, assessore alla bellezza e ai monumenti di Viterbo