NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. La scomparsa di Osvaldo Ercoli, di cui quest’oggi, sabato 19 novembre 2022, alle ore 15 si svolge il funerale nella chiesa di Santa Maria della Merita, convoca la città di Viterbo a una riflessione profonda e necessaria.

Chi ha conosciuto Osvaldo lo ricorda come docente appassionato e sollecito, come scrupolosissimo pubblico amministratore, come strenuo militante per la pace e il disarmo, contro tutte le uccisioni e le violenze, in difesa dell’umanità e del mondo vivente, sa quanto nitido e intransigente fosse nell’impegno e nell’appello all’azione nonviolenta contro ogni menzogna, contro ogni ingiustizia, contro ogni oppressione, contro ogni violenza; ed insieme quanto mite e gentile, benevolo ed accudente, nei confronti di ogni persona e di ogni vita.
Nel ricordo e alla scuola di Osvaldo Ercoli proseguiamo nell’impegno nonviolento contro tutte le guerre, contro tutte le uccisioni, contro tutte le violenze.
Nel ricordo e alla scuola di Osvaldo Ercoli proseguiamo nell’impegno nonviolento in difesa dell’intero mondo vivente.
Nel ricordo e alla scuola di Osvaldo Ercoli proseguiamo nell’impegno nonviolento per realizzare la società giusta in cui ogni persona, e quindi l’umanità intera, possa vivere in condizioni di piena libertà, uguaglianza di diritti, fraternità e sororità.
Nel ricordo e alla scuola di Osvaldo Ercoli proseguiamo nell’impegno nonviolento per realizzare la societa’ giusta in cui da ogni persona sia dato a seconda delle sue capacita’ e ad ogni persona sia dato a seconda dei suoi bisogni.
Siamo una sola umana famiglia in un unico mondo vivente di cui siamo insieme parte e custodi.
Solo la nonviolenza può salvare l’umanità dalla catastrofe.
Che la testimonianza di Osvaldo Ercoli ci guidi e ci illumini lungo la via dei nostri doveri.

L’associazione “Respirare” di Viterbo

Viterbo, 19 novembre 2022

L’associazione “Respirare” di Viterbo ha sede presso il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera”, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: centropacevt@gmail.com
L’associazione e’ stata promossa nel 2009 a Viterbo da associazioni e movimenti ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell’ambiente.

Una breve notizia sul professor Osvaldo Ercoli
Osvaldo Ercoli, già professore amatissimo da generazioni di allievi, gia’ consigliere comunale e provinciale, impegnato nel volontariato, nella difesa dell’ambiente, per la pace e i diritti di tutti, e’ stato per unanime consenso nel viterbese una delle più prestigiose autorità morali. Il suo rigore etico e la sua limpida generosità a Viterbo sono proverbiali. E’ stato tra gli animatori del comitato che ha salvato l’area archeologica, naturalistica e termale del Bulicame dalla devastazione. E’ stato scritto di lui: “Il professor Osvaldo Ercoli e’ stato per decenni docente di matematica e fisica a Viterbo, città in cui e’ da sempre un simbolo di rigore morale e civile, di impegno educativo, di sollecitudine per il pubblico bene, di sconfinata generosità. Già pubblico amministratore comunale e provinciale di adamantina virtù, sono innumerevoli le iniziative in difesa dei diritti umani e dell’ambiente di cui e’ stato protagonista; tuttora impegnato nel volontariato a sostegno di chi ha piu’ bisogno di aiuto, e’ altresi’ impegnato in prima persona ovunque vi sia necessita’ di smascherare e contrastare menzogne, ingiustizie, violenze… Avendo avuto il privilegio immenso di averlo come amico, come maestro di impegno civile, come compagno di tante lotte nonviolente, vorremmo cogliere questa occasione per esprimergli ancora una volta il nostro affetto, la nostra ammirazione, la nostra gratitudine; affetto, ammirazione e gratitudine che sappiamo essere condivise da tutte le persone di Viterbo e dell’Alto Lazio, da tutte le persone che hanno avuto l’onore di conoscerlo. Ed e’ stato scritto anche: “Ascoltare il professor Ercoli e’ sempre straordinariamente educativo, e di grande conforto: poiché significa mettersi alla scuola di una persona che unisce il rigore del ragionamento logico all’affermazione del dovere morale e all’intransigenza dell’impegno civile, con una sobrieta’, una mitezza ed una saggezza che rendono ogni sua parola, ogni sua argomentazione, non solo un dono prezioso per il pensiero e per l’azione, ma anche un autentico gesto di amicizia che nel suo stesso darsi – in squisita cortesia ed insieme in assoluta chiarezza e onestà – degnifica gli interlocutori tutti invitandoli ad esser parte del bene, del giusto, del vero”.