NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. La storia delle dimissioni di Zingaretti è la storia del fallimento della sinistra. Dopo Occhetto che nel lontano 1989 abbandonò il PCI gettando le basi del Partito Democratico, Zingaretti, segretario del PD, dimettendosi a sua volta per gestire la regione Lazio ha gettato il partito che a malapena riusciva a governare nel vuoto più assoluto.

Allora, al momento delle dimissioni, non uscì dal suo vertice ma ricordiamo tutti il suo atto d’accusa al partito che non ha precedenti e forse è alla base del fallimento successivo della gestione Letta, anche lui ormai dimissionario. Poi si assicura un posto in prima fila nel nuovo Pd candidandosi al parlamento ma senza dimettersi da presidente della Regione Lazio, come sarebbe stato giusto. Solo adesso, mesi dopo la sua candidatura e facendo trascorrere ancora più del tempo necessario e scaduti i termini anche di una diffida che lo ha raggiunto, è costretto alle dimissioni. La sua storia è tutto un fallimento personale, politico ed amministrativo.

Noi di Fratelli d’Italia siamo pronti a garantire, finalmente dopo la vittoria del centro destra alle elezioni nazionali e la nomina di Giorgia Meloni a Presidente del Consiglio, la svolta che la Regione Lazio merita. Compatti e decisi che il Lazio merita altro rispetto alla pessima gestione del potere dell’amministrazione Zingaretti.

 

Massimo Giampieri

Coordinatore provinciale Fratelli d’Italia