NewTuscia – FIAMIGNANO – Prosegue l’attività di vicinanza e sostegno del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti verso le persone anziane. La Stazione di Fiamignano, grazie alla collaborazione del Sindaco Prof. Filippo Lucenti, ha incontrato, presso la sala consiliare del Comune, la popolazione più vulnerabile per sensibilizzarla e tutelarla contro le truffe poste in essere da delinquenti senza scrupoli che, con i pretesti più vari, chiedono telefonicamente denaro ai familiari in difficoltà. Le tecniche utilizzate sono ricorrenti (proposta per assistenza legale, simulazione di consegna di pacchi postali, falsi operatori delle forze dell’ordine, ecc.) e vengono utilizzate per carpire la fiducia della vittima e farsi quindi consegnare ingenti quantità di denaro.
L’appello lanciato dal Luogotenente Gino POMPILI, Comandante della Stazione di Fiamignano, rivolto in special modo agli anziani che vivono soli, è stato quello di rivolgersi immediatamente alla Stazione Carabinieri del proprio paese o al numero 112 e, qualora non fosse possibile, chiamare un vicino di casa o un parente segnalando ogni forma di richiesta di denaro anomala ovvero effettuata da sconosciuti.

I truffatori utilizzano efficaci tecniche di manipolazione e si presentano normalmente in modo distinto e cordiale. Offrono la massima disponibilità e hanno un atteggiamento molto tranquillizzante proprio per conquistare la fiducia delle vittime ed introdursi abilmente nelle case ed appropriarsi di denaro o gioielli.
Trattasi di veri e propri sciacalli che, approfittando dell’apprensione creata con i loro falsi racconti, sottraggono denaro ovvero altri valori a persone particolarmente vulnerabili.
Per scongiurare tali raggiri è quindi necessario non aprire mai la porta agli sconosciuti e comunque mai consegnare denaro (in contante ovvero in altre forme) né altri valori a chicchessia.
I Carabinieri invitano i cittadini a:
 diffidare di telefonate sospette e soprattutto di sconosciuti che si presentano alla porta, anche se preavvisati;
 chiamare immediatamente le forze dell’ordine tramite il numero unico di emergenza 112;
 memorizzare dettagli e particolari che potrebbero essere fondamentali per la successiva identificazione dei presunti truffatori (abbigliamento, tratti somatici, tatuaggi, accessori indossati, automezzi e relative targhe, ecc.).
Al riguardo il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti ha diffuso, tramite le Stazioni Carabinieri di tutta la provincia e grazie anche alla disponibilità e alla collaborazione di tutte le amministrazioni comunali, un volantino contenente consigli e suggerimenti.
Il documento può essere richiesto e consultato presso ogni Comando Arma della Provincia.
Il Prof. Lucentini a nome di tutta l’Amministrazione Comunale ha espresso grande soddisfazione per la campagna informativa posta in essere dall’Arma dei carabinieri e la sua costante presenza sul territorio.