NewTuscia – VITERBO – Digos e polizia penitenziaria stanno indagando sugli autori dello striscione comparso sul cancello di Mammagialla la notte tra mercoledì e giovedì; un gruppo di tre-quattro persone. La scritta recita “Maresciallo non ci prendi”, una frase del trapper Vincenzo Pandetta, in arte Niko, nipote 31enne del boss della mafia catanese, Turi Cappello che di trova da anni al 41 bis.

Niko è stato arrestato a Milano alla fine dello scorso mese e attualmente si trova in carcere per scontare una condanna definitiva a 4 anni per spaccio. La stessa frase, poco prima di essere arrestato, lui stesso l’aveva postata sul suo profilo Instagram.

Il video, in cui gli autori dell’azione rimangono a volto coperto, sarebbe stato postato sui profili social di un pregiudicato viterbese, in passato arrestato anch’egli per spaccio.