Un rinnovato impegno per valorizzazione della bellezza e del patrimonio culturale delle Città  e delle periferie  per rilanciare la conoscenza e la valorizzazione della nostra Cultura   a livello nazionale e internazionale.

Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – Vittorio Sgarbi ha giurato oggi, di fronte al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, come sottosegretario alla Cultura: un rinnovato impegno per valorizzazione della bellezza e del patrimonio culturale delle Città  e delle periferie  e per rilanciare la conoscenza e la valorizzazione della nostra Cultura   a livello nazionale e internazionale.

In questa occasione ritengo opportuno richiamare il discorso programmatico con il quale  3 maggio scorso, Vittorio Sgarbi ha inaugurato la sede elettorale di Via Saffi della sua Lista “ Io apro Rinascimento” che ha appoggiato  l’elezione del  sindaco Chiara Frontini.

L’articolato e lucido discorso pronunciato da Sgarbi di fronte al proprio comitato elettorale di Viterbo, con la successiva nomina ad Assessore alla Bellezza crediamo costituisca un vero e proprio manifesto programmatico che il critico d’Arte  e docente attuata anche nella veste di sottosegretario alla Cultura nel governo di Giorgia Meloni.

Queste le  importanti indicazioni programmatiche del sindaco di Sutri e dell’assessore alla Bellezza di Viterbo, ora impegnato nel governo di Giorgia Meloni.

In  primo luogo Sgarbi ha auspicato un recupero “integrale” del degrado della città, proponendo interventi di recupero e risanamento sia dello splendido Centro Storico che delle periferie urbane. Solo recuperando urbanisticamente, nelle dimensioni viarie, di arredo urbano, di vivibilità,  e fruibilità “integrale” . A questo proposito va considerato che il nuovo sindaco di Viterbo e l’ amministrazione comunale avranno l’onore e l’onere di gestire al meglio la cantierizzazione delle progettualità per varie opere per il cospicuo importo  di 22 milioni e 500mila Euro,   comprensivi di 15 milioni di contributo statale. L’utilizzazione delle risorse  progettuali denominate  Pinqua (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare) grazie per l’impegno dell’ex assessore  della Lega Claudio Ubertini dell’amministrazione Arena e degli uffici comunali competenti ha consentito l’ottenimento da parte del comune di Viterbo del più grande finanziamento mai ricevuto dall’ente, come riporta lo stesso comunicato diramato dalla Lega Viterbo.

Per Viterbo beneficeranno  di questo notevole investimento i quartieri Carmine, Pilastro e Santa Barbara  nella  graduatoria del PinQua, programma innovativo  nazionale per la qualità dell’’abitare.

  1. Lo stanziamento ottenuto per la città di Viterbo a cura della precedente amministrazione comunale del sindaco Giovanni Arena e dell’assessore all’Urbanistica Claudio Umbertini, dal Ministero delle Infrastrutture per la Qualità dellabitare prevede la realizzazione di progetti che andranno a incidere principalmente sui quartieri Carmine, Pilastro e Santa Barbara. Gli interventi cantierabili nei prossimi mesi riguarderanno significativamente la manutenzione della cinta muraria, il verde pubblico,  le piste ciclabili ed i parcheggi.  Questi interventi gestiti dal sindaco e dalla maggioranza che scaturiranno dalle elezioni del 12 e del probabile ballottaggio del 26 giugno, sono finalizzati a ridurre il disagio abitativo aumentando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, a rigenerare il tessuto socioeconomico dei centri urbani, a migliorare laccessibilità, la funzionalità e la sicurezza di spazi e luoghi degradati, spesso localizzati nelle periferie. 
  2. A questi cantieri si aggiunge il progetto di recupero e valorizzazione del complesso di San Simone e Giuda nel Centro storico di Viterbo,  eseguito dall’Ater è destinato a foresteria per gli studenti universitari della Tuscia, promosso dalla regione Lazio, dal presidente Nicola Zingaretti e dal consigliere regionale Enrico Panunzi, ed ammesso al finanziamento, per 15 milioni di euro;
  3. Vittorio Sgarbi, come Assessore alla Bellezza e Cultura del comune di Viterbo a guida Chiara Frontini, ha fatto esplicito riferimento al collegamento inscindibile tra l’anima, le tradizioni, la storia civica e religiosa della città con il migliore recupero della sua “attuale offuscata bellezza”.   Per questo per Sgarbi valorizzare il Trasporto della Macchina di Santa Rosa in Italia e nel mondo dovrà essere uno dei primi impegni della futura amministrazione comunale. Ha parlato di proposte di gemellaggi tra città di spiccata vocazione spirituale, culturale  ed artistica come Viterbo e Ferrara in Italia e, nel mondo, con Lima,  che onora come Viterbo la giovane Rosa come  protettrice della città.
  4. In questo riteniamo opportuno associare il “pensiero costruttivo” di Sgarbi all’invito che dal passato degli anni della Guerra Fredda, delle contrapposizioni tra blocchi occidentale e orientale, proviene dalle parole di straordinaria profetica attualità di un instancabile assertore di Pace e del dialogo tra i popoli, del prof. Giorgio La Pira, sindaco di Firenze che organizzò negli anni 50 e 60 del Novecento, durante la Guerra Fredda  i Colloqui Mediterranei tra i sindaci delle città di Oriente e Occidente,  ispirando  alleanze tra le città con il motto unire le città per unire le nazioni”:  « nessuno ha il diritto di distruggere le città: dobbiamo conservarle, integrarle e ritrasmetterle alle generazioni future. La ricerca della Pace e dell’armonia va edificata non solo nella cura della  singola persona, ma deve trasparire anche dagli edifici .. occorre creare un grande ponte di preghiera tra Occidente e Oriente per sostenere la grande edificazione di Pace nella quale tutti siamo impegnati … il nostro  comune programma costruttivo deve essere: dare ai popoli la Pace, costruire case, fecondare i campi, aprire officine, scuole e ospedali, ricostruire ed aprire dovunque le chiese e le cattedrali. Perché la Pace deve essere costruita ad ogni livello della realtà umana: economico, sociale, politico, culturale e religioso. Soltanto così il nostro ponte di Pace tra Oriente e Occidente diventerà incrollabile !“
  5. Altro cardine programmatico della lista “Io apro Rinascimento Vittorio Sgarbi” e’ caratterizzato dall’esigenza, oltre che di rivalutare il patrimonio edilizio e abitativo, di ricreare un tessuto economico e commerciale nel Centro storico, il sistema delle botteghe artigiane e degli esercizi commerciali che storicamente hanno caratterizzato il Centro storico, rivitalizzando le vie degli acquisti e delle botteghe artigianali, come potente attrattore di turisti e di residenti recuperati ad un acquisto qualificato nel Centro storico, alla sosta gustosa e piacevole presso gli storici bar e ristoranti che costellano tutto il cuore storico artistico della città dei Papi, dal quartiere San Pellegrino, al Corso, a Via Saffi, alle innumerevoli suggestive Piazzette e Vicoli carichi di storia.
  6. Sgarbi ha poi suggerito e, in un certo qual modo, si e’ impegnato a promuovere adeguatamente l’immagine promozionale di Viterbo sui media nazionali, in particolare chiedendo la diretta televisiva sui canali nazionali del Trasporto della Macchina di Santa Rosa nella suggestiva notte del 3 settembre, onorando e proiettando l’esperienza religiosa ed emozionale collettiva della città nella più ampia dimensione del secolare patrimonio religioso e culturale dell’Italia. Quante altre realtà delle nostre splendide città Vittorio Sgarbi potrà valorizzare nel suo incarico di governo !
  7. Nel delineate l’ideale di città della Bellezza per Viterbo, Vittorio Sgarbi ha poi articolato il suo intervento auspicando un innovativo, sostanziale salto di qualità nell’amministrazione comunale, che la scelta di sostenere Chiara Frontini, giovane candidata a sindaco dalla ormai ultradecennale esperienza di opposizione, intende concretamente promuovere con i caratteri di tenacia, generosità ed entusiasmo tutti femminili, che potremo riscontrare, speriamo in positivo, anche nel presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Crediamo e ci auguriamo che il rinnovato impegno di Vittorio Sgarbi come sottosegretario alla Cultura e come assessore alla Bellezza della Città di Viterbo, costituisca un significativo qualificatissimo supporto a due donne impegnate – con una “storica coincidenza” – nelle  massime  responsabilità di governo nazionale e cittadino, Giorgia Meloni e Chiara Frontini.

Buon lavoro!