NewTuscia – ROMA – Nel secondo trimestre di quest’anno è proseguito il trend positivo delle esportazioni dei poli tecnologici laziali, che hanno confermato una crescita a doppia cifra per il terzo trimestre consecutivo: + 17,8% (variazione tendenziale a prezzi correnti). Il polo farmaceutico ha segnato un +21%, il polo ICT +9,5% mentre il polo aerospaziale +4%. Nei primi 6 mesi del 2022 le esportazioni dei poli hi-tech laziali hanno superato così 7,6 miliardi di euro, in crescita del 16% circa rispetto al corrispondente periodo del 2021. «Le sfide in ambito di difesa e sicurezza così come la lotta al cambiamento climatico rappresentano una grande opportunità per le nostre aziende aerospaziali e ICT che vantano un ottimo posizionamento competitivo. Nel Lazio arriveranno risorse per 16 miliardi, dal PNRR, dalla programmazione ordinaria UE 2021-2027, dal Fondo di coesione comunitario.

Occorre tradurre questi fondi in progetti capaci di incidere sulle infrastrutture, sulla digitalizzazione, sulla riqualificazione del tessuto urbano, sulla valorizzazione del nostro meraviglioso patrimonio culturale e sulla formazione commenta Roberto Gabrielli, Direttore Regionale Lazio e Abruzzo Intesa Sanpaolo. Per facilitare la divulgazione di queste misure abbiamo sviluppato una piattaforma “Incent now” per consentire alle imprese di individuare il bando più adatto, modalità e tempistiche. Il nostro obiettivo è quello di mettere in connessione i grandi progetti del programma con la rete delle PMI, essenziale per il rafforzamento del sistema produttivo del nostro Paese».