NewTuscia – VITERBO – Il 4 e il 5 novembre il Liceo Buratti partecipa al Digigreen Day, Festival dell’Ecologia e dell’Immaginario Digitale, che si terrà a Roma, presso l’Istituto Comprensivo A. Rosmini. L’evento conclude un progetto che ha visto 10 scuole della Rete nazionale Scuole Green impegnate a sperimentare percorsi di educazione alla sostenibilità, mediati da linguaggi artistici ed espressivi, sostenuti da competenze digitali e orientati a coinvolgere la comunità scolastica e locale di riferimento. Le scuole hanno lavorato in coppie – un istituto comprensivo con una secondaria di secondo grado – condividendo alcuni obiettivi dell’Agenda 2030.
Il Liceo Buratti, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Sarzana, ha curato il segmento progettuale “Salviamo il mondo a pranzo e a cena. Il digitale per una cultura del cibo come chiave di sostenibilità” (Coordinamento Claudia Palazzetti. Team: M. D. Canu, I. Capobianco, O. Caporali, M. Casagrande, C. Chiari, M. Pacetti, F. Pandimiglio, T. Paolini, C. Pinti, A.Tomassini). Il titolo, ispirato al saggio di J. Safran Foer, individua il cibo come snodo sensibile degli obiettivi 2 (lotta alla fame) e 3 (salute e benessere) dell’Agenda 2030 e riconosce nelle scelte alimentari di ognuno di noi una delle più potenti chiave di contrasto alla crisi planetaria. Le attività laboratoriali hanno coinvolto 15 classi in momenti diversificati della vita scolastica, creando un reticolo di esperienze vivificanti per l’istituto e attivando la sperimentazione di molteplici strumenti espressivi: le attività di “Cibo 2030” sono state svolte nelle ore di Educazione civica per indagare e rappresentare in digitale ogni sfaccettatura del tema,
cruciale per la salute di persone, società e territori su scala globale e territoriale; il laboratorio podcast (esperto esterno Elisa Spinelli) ha creato il format “Le Vie del Gusto”, a supporto del progetto di valorizzazione del turismo sostenibile incardinato sull’omonima DMO di Comuni dell’Alta Tuscia; il laboratorio fotografico “Vedere nel cibo. Il valore della diversità”, supportato dalla fotografa Manuela Cannone, ha sollecitato l’esercizio dello sguardo e, grazie a questo, ha messo in luce le risorse critiche ed estetiche del più ordinario device, lo smartphone; il laboratorio di Digital Storytelling “Cibo e territorio: esperienze, tradizioni, progetti, storie”, che si è avvalso dell’esperienza di Giacomo Nencioni, ha dato voce a storie di identità, solidarietà, tradizione e innovazione che hanno come chiave comune il cibo e come sfondo il territorio viterbese.

Infine, il laboratorio “Piattaforma digitale”, seguito dall’esperto esterno Mirko Chiavari di Open Solution, ha dato forma al prodotto finale, raccogliendo, adeguando e
integrando le produzioni di tutti gli altri laboratori e creando un contenuto digitale complesso
ma unitario, che ben rappresenta la struttura reticolare della tematica. La piattaforma https://www.burattilab.it, rivolta alle scuole e al territorio, per la diffusione di una cultura del
cibo sostenibile e solidale, ha ottenuto il patrocinio dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo
Sostenibile.
Il 5 novembre, dalle 10 alle 12, presso l’Istituto Rosmini di Roma, il Liceo Buratti presenta il proprio contributo laboratoriale all’evento Digigreen Day, prodotto dall’eccellente lavoro dei ragazzi: un percorso immersivo sul tema del cibo condotto attraverso differenti registri espressivi. Un trailer sintetizza gli aspetti più suggestivi dei laboratori e della piattaforma che, a seguire, i visitatori potranno esplorare assistiti da alcune studentesse. Tra i banchi si snoda poi una mostra fotografica, per scoprire come sia possibile “vedere” la sostenibilità. Ed infine, alcuni giochi digitali a tema consentono di vincere uno scatto ArtFruit della fotografa Manuela Cannone che con l’aiuto degli studenti del Liceo trascinerà in un gioco riflessivo ciascun visitatore.
Un prossimo evento locale consentirà di condividere l’esperienza del Liceo Buratti con tutte le
scuole e i soggetti territoriali interessati.