NewTuscia – VITERBO – Erano anfore antiche riposte in una scatola accompagnata da un biglietto anonimo, in cui si spiega che i reperti archeologici sono più al sicuro conservati all’interno della struttura, quelle lasciate davanti al museo della Rocca Albornoz. Nel biglietto sarebbe stata indicata anche la località del ritrovamento.

Il pacco, visto che era stato fatto recapitare da due ragazzi di passaggio, aveva inizialmente fatto scattare l’allarme bomba, rivelatosi infondato poi una volta scoperte le 4 anfore, una dentro l’altra.

L’uomo le aveva affidate ai due ragazzi intorno alle 15.30 dicendo di essere lui impossibilitato per un mal di schiena; però una volta recapitato il pacco, si sarebbe allontanato. Probabilmente perché si era trovato in possesso di reperti storici non denunciati e quindi detenuti in maniera irregolare. Squadra volante, Digos e artificieri hanno esaminato le scatole dato che il metal detector aveva rilevato la presenza di materiale metallico. Le successive analisi hanno rivelato invece una bella sorpresa.

Comunque la polizia sta cercando di rintracciare la persona, al momento ancora anonima, attraverso le telecamere di videosorveglianza.