NewTuscia – SORIANO NEL CIMINO – Inizia questa kermesse d’arte con la Collettiva tradizionale de “La città e l’umano”, presso le Scuderie di Palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino . L’Associazione Culturale Premio Centro, oltre a condurre ormai da due anni la già nota GalleriaViva, non ha dimenticato questa particolare manifestazione che in passato ha coinvolto più di cinquecento artisti, raccogliendo un successo anche oltre i confini regionali e nazionali. L’inizio programmato non è assolutamente soft, né timido, né tantomeno di media importanza. Paolo Berti, artista , pittore, scrittore e direttore artistico, ha assunto la curatela dei questa prima Rassegna d’arte de “La città e l’Umano”, invitando artisti di cui ha apprezzato la qualità lirica e creativa, con notevoli spunti di novità e importante espressione tecnica ed artistica. Ed ecco i nomi prestigiosi che hanno inviato l’adesione e le opere: Gabriel Angelo, Lidia Bachis, Leonardo Caboni, Tommaso Cascella, Natino Chirico, Giò Coppola, Massimo De Angelis, Lorenzo Gramaccia, Iskra, Marco Paolini, Antonio Pasquale Prima, Maria Pizzi, Luigi Riccioni, Normanno Soscia,Harolt V.Zambrano.
L’anno pasoliniano delle grandi celebrazioni che si sono tenute e si tengono ancora in tutta Italia non poteva che suggellare questi giorni espositivi di grande respiro culturale, per i dialoghi tra immagini che compongono la mostra e narrano del mondo contemporaneo. Così, una centrale piccola scultura di Stefano Todini sarà presente come testimone silenzioso e narrante al centro del salone, rimandando l’attenzione anche al piano superiore delle Scuderie dove è collocata, permanentemente, la raccolta di foto biografiche di Dino Pedriali , « Pedriali e Pasolini – Istantanee di una solitudine », a cura di Fabrizio.Allegrini Valerio.Modesti.


Questo è un incontro dovuto, perché Soriano, casa di Pasolini fino al 1975, per tutto un anno ha ricordato il poeta scrittore e tuttora lo fa, (oltre alla Mostra « Pasolini da 100 anni » e numerose conferenze, presentazioni di libri, visite guidate alla sua dimora nella Torre Castello di Chia,) con un’altra Mostra fotografica presso il Castello Orsini « Gli orienti di Pasolini » di Roberto Villa degli stessi curatori. Oggi che tutto sembra fluidificarsi delle nostre certezze, con tempi da vivere traumatici e difficili, la soave interpretazione dei quindici pittori fotografi e scultori de « La città e l’Umano », restituiranno attimi di forte riflessione a chi verrà tra le stanze del bel Palazzo Chigi di Soriano, durante le giornate espositive. Non a caso, con la forza degli inchiostri, un drammatico disegno di uno dei migliori scultori del nostro tempo, Vincenzo Gaetaniello, campeggia sui manifesti e sarà il simbolo di questo straordinario evento. Poi tutto proseguirà con i cento artisti del Premio Centro fino alla vigilia di Natale, con l’assegnazione del prestigioso Trofeo ai migliori, alle migliori carriere, alle maggiori espressioni artistiche che sono e sono state l’anima di questi dodici anni di intensa presenza.