NewTuscia – VITERBO – Il 26 ottobre 2022, dalle ore 9, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia (con diretta streaming su piattaforma Zoom) si svolgerà l’evento “Safety Day 2022 – Prospettive future per la sicurezza e la salute sul lavoro in agricoltura e selvicoltura: verso l’approccio ‘one health’”, organizzato da Regione Lazio, ASL-LT, ASL-RI, ASL-RM4, ASL-RM6, ASL-VT (SPRESAL), Associazione Italiana di Ingegneria Agraria, in collaborazione con il Laboratorio di Ergonomia e Sicurezza del Lavoro del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali. È ormai chiaro che la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, soprattutto nel settore agricolo e forestale, rivestono un ruolo chiave per la nostra società e per il nostro sistema lavorativo. Ed è altresì chiaro come tale settore interessi varie materie: dagli aspetti politici e giuridici sino a quelli più tecnici ed ingegneristici. L’obiettivo della giornata di studio, giunta quest’anno alla dodicesima edizione, è mettere in luce i punti principali della strategia europea “One Health” ed illustrare i possibili scenari del prossimo futuro nonché le lacune presenti nell’attuale sistema.

One Health è un approccio metodologico olistico, consistente nel considerare la salute dei singoli individui nel contesto più ampio di quella globale del pianeta. Tale approccio richiede collaborazioni interdisciplinari per affrontare le varie problematiche, comprese quelle della sicurezza e salute sul lavoro. Molto spesso, infatti, i lavoratori che operano in uno specifico contesto sono esposti contemporaneamente ad una molteplicità di fattori di rischio, con possibili effetti sinergici difficilmente valutabili e spesso non considerati nella valutazione dei rischi. Durante la giornata interverranno per i saluti istituzionali oltre al magnifico rettore e al direttore del DAFNE esponenti del sistema pubblico della prevenzione e di enti di ricerca. Tra i relatori, invece, vi saranno esperti del settore e dirigenti e funzionari pubblici. Saranno rappresentate anche altre importanti istituzioni come l’lNAIL, l’INPS e l’Ispettorato del lavoro. Al termine della seduta mattutina, moderata dal professore Massimo Cecchini, vi sarà una tavola rotonda e nel pomeriggio, dopo una interessante dimostrazione pratica sull’addestramento in ambienti di lavoro confinati, la parola passerà ai professionisti. L’evento è valido come aggiornamento per gli iscritti all’Ordine dei dottori agronomi e forestali, come aggiornamento per RSPP e ASPP (art. 32 D.Lgs. 81/08), per i formatori per la sicurezza e per gli RLS del settore agricolo. Inoltre, il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia riconoscerà un credito formativo universitario agli studenti delle scuole superiori che ne faranno esplicita richiesta in sede di registrazione. La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione al link www.ergolab-unitus.com o direttamente all’ingresso in aula.