NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inviatoci dal comune di Montalto di Castro.

La vicenda oggetto di discussione è una domanda di concessione demaniale marittima presentata dalla Regolo Rinnovabili Srl, per la durata di 40 anni, dello specchio acqueo davanti alle coste di Montalto ad una distanza compresa tra 6,7 e 14 km per la costruzione di 34 pale eoliche della potenza di 15Mw cadauna, con connessione prevista sul nostro litorale. Su questo argomento, che si somma alla presenza oramai dominante nel nostro territorio degli impianti fotovoltaici industriali, i nostri concittadini si stanno dividendo in un appassionato confronto che vede contrapporsi due diverse linee di pensiero: da un lato chi ritiene la tutela del paesaggio e del mare prevalente rispetto all’esigenza di produzione energetica, anche da fonte rinnovabile, e dall’altro chi giudica necessario produrre energia elettrica da fonti rinnovabili anche a costo di creare servitù paesaggistiche e ambientali. 

Il tema, quindi, non è semplicisticamente “SI o NO” alla realizzazione dell’impianto eolico off shore. Da parte nostra, al fine di non affrontare la vicenda in maniera superficiale, dopo aver proceduto alla pubblicazione sull’albo pretorio della domanda di concessione demaniale, abbiamo posto alla Conferenza dei Servizi aperta dal Ministero delle Infrastrutture, Compartimento Capitaneria di Porto, numerose questioni tecniche, ambientali e paesaggistiche sull’impatto che l’opera potrà creare che saranno alla base delle decisioni che la nostra Amministrazione, nei limiti della sua competenza, potrà assumere. Tra le molte richieste di chiarimento ed approfondimento, abbiamo domandato la valutazione dell’impatto acustico e dei campi elettromagnetici che si genereranno per valutarne le conseguenze sull’avifauna e sull’ecosistema marino. Abbiamo chiesto di conoscere le eventuali interferenze sulle rotte migratorie degli uccelli, nonché una relazione dettagliata sull’ecosistema marino presente nell’area di progetto evidenziando l’eventuale presenza di tartarughe marine e altre specie tutelate, compresa la presenza di cetacei tenuto conto dell’esistenza in sito del Santuario dei Cetacei. Vogliamo sapere il programma dettagliato relativo al futuro smantellamento dell’impianto e rassicurazioni sul ripristino dello stato dei luoghi.

Queste informazioni domandate alla Conferenza dei Servizi sono necessarie per una seria valutazione e discussione sul progetto, da effettuare tenuto conto dell’intero assetto territoriale, delle servitù energetiche (centrale Enel e fotovoltaici) già presenti e della sempre più necessaria produzione di energia elettrica, meglio se da fonti rinnovabili. Il nostro territorio è occupato da molti impianti fotovoltaici ed interessato da numerose domande sia di nuovi fotovoltaici che di eolico a terra.  Aggiungendo a questi la centrale Enel possiamo dire che abbiamo già abbondantemente dato il nostro contributo alla transizione energetica del nostro Paese. È questa la modalità, seria e non populista, con la quale l’Amministrazione Comunale sta affrontando la vicenda, a tutela del nostro bellissimo territorio e di tutti noi concittadini.