NewTuscia – VITERBO – Si è svolta venerdì 21 ottobre 2022 presso il complesso San Carlo dell’Università della Tuscia Unitus di Viterbo l’iniziativa di studio ” Il fascismo delle origini 1919-1922″.

L’iniziativa, organizzata dal Comitato provinciale ANPI di Viterbo e dall’Associazione universitaria Percorso ha rappresentato una importantissima occasione per interrogarsi collettivamente su come il fascismo si sia  potuto sviluppare fino ad arrivare a raggiungere e stabilire il suo violento potere dittatoriale per 20 anni.   I lavori sono stati aperti dalle introduzioni e dai saluti del presidente del Comitato dell’Anpi provinciale Enrico Mezzetti e di Lucia Ferrante componente del senato dell’Università della Tuscia – Unitus nonché presidentessa dell’associazione PerCorso. Poi si sono succeduti gli interventi degli storici Silvio Antonini  e Davide Conti. Antonini è intervenuto con una relazione sulle origini del movimento fascista nella provincia di Viterbo e sui primi episodi di resistenza popolare antifascista nella nostra area territoriale. Davide Conti, ha affrontato il tema dell’origine del fascismo con uno sguardo complessivo a livello europeo ed ha evidenziato come il revisionismo storico sia una persistente strategia caratterizzante i  governi di estrema destra di tutto il mondo, per cercare di delegittimare il ruolo della Resistenza al nazifascismo. Da registrare la grande attenzione e partecipazione tra i convenuti e la folta la rappresentanza dei giovani studenti.