NewTuscia – VITERBO – Al via lo Slow Food Village sabato 22 e domenica 23 ottobre a Viterbo nell’area di Valle Faul.

Sabato 22 e domenica 23 ottobre doppio appuntamento a Viterbo (Via di Valle Faul) con l’agricoltura sociale e l’agricoltura biologica nell’ambito della decima edizione dello Slow Food Village, organizzato da Slow Food Viterbo e Tuscia con la collaborazione di Slow Food Lazio e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Viterbo.

Un evento che sarà inaugurato alla presenza di: Luigi Pasqualetti, presidente Fondazione Carivit;  Silvio Franco, assessore allo Sviluppo economico e Agricoltura Comune di Viterbo; Francesco Battistoni, sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali; Alessandra Troncarelli, assessore ai Servizi sociali della Regione Lazio; Saverio Senni, docente Università degli Studi della Tuscia; Federico Varazi, vicepresidente Slow Food Italia

La manifestazione, intitolata “I buoni frutti della buona terra”, prevede a partire dal sabato mattina un focus sull’agricoltura sociale presso l’Auditorium della Fondazione Carivit con gli interventi di relatori di rilevanza nazionale tra cui: Chiara De Santis (Agriland), Francesca Durastanti (Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Viterbo), Angela Galasso (Aicare), Francesco Di Iacovo (Università degli Studi di Pisa), Carlo Hausmann (Agrocamera), Saverio Senni (Università degli Studi della Tuscia).

Inoltre saranno presentate le esperienze delle Comunità Slow Food di agricoltura sociale presenti in Italia: Mario Riccardi, Comunità del Vesuvio (Campania); Duncan Okech, Comunità di Valdibella (Sicilia); Barbara Telluri, Comunità dell’Etruria meridionale (Lazio);Cristina Ciccone, Comunità dell’area metropolitana di Reggio Calabria (Calabria).

Sarà poi la volta dei tavoli di lavori, che proseguiranno anche nel pomeriggio, dove gli operatori del settore si confronteranno con l ’obiettivo di condividere gli elementi e strumenti per realizzare un’agricoltura sociale buona, pulita e giusta e individuare i presupposti per la creazione di una rete nazionale Slow Food dell’Agricoltura Sociale, aperta a tutti coloro che vogliano contribuire allo sviluppo di questa importante realtà.

I risultati dei tavoli saranno presentati domenica mattina da Chiara De Santis, con l’intervento di Raoul Tiraboschi, vicepresidente di Slow Food Italia, e Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Lazio. A seguire l’illustrazione del progetto di agricoltura sociale “Innesta” e in anteprima nazionale del cortometraggio “Uno sguardo dall’altro”, con interventi di: Saverio Senni, docente Università degli Studi della Tuscia; Marco Leopardi, regista; Eleonora Lingtout, Alicenova

I lavori si completeranno con la tavola rotonda su “L’agricoltura sociale come opportunità di diversificazione per lo sviluppo sostenibile” introdotta da Dina Maini, dirigente Arsial, e il confronto delle Associazioni datoriali, sindacali  e non profit.  A moderare Francesca Durastanti, presidente Commissione Agricoltura sociale dell’ Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Viterbo

Sempre nell’ambito dello Slow Food Village per l’intero fine settimana nell’area parcheggio di Valle Faul oltre 30 produttori agricoli e artigiani daranno vita a Tuscia in Bio, prima fiera agricola biologica che nasce dalla collaborazione tra Cooperazione contadina, Mercato della Terra di Slow Food Viterbo e Tuscia, i Biodistretti della Via Amerina e delle Forre, del Lago di Bolsena e della Maremma etrusca e monti della Tolfa, con il supporto  di Aucs, Arci e Amici di Galliana.  Come è nella consuetudine dello Slow Food Village l’area mercatale sarà animata da tante iniziative enogastronomiche tra cui show cooking, laboratori del gusto, incontri e dibatti sui temi del cibo, dell’agricoltura e sociali, lotta allo spreco alimentare e un’area didattica per i bambini (consultare il programma).

In evidenza sabato a partire dalle ore 17 “Transumar mangiando e trasumanar”, aperitivo-spettacolo itinerante con tappe del gusto, con assaggi di prodotti da aziende di agricoltura sociale, nel centro storico di Viterbo. A condurre la passeggiata Pietro Benedetti,  narratore di comunità, accompagnato da Marco Betti, poeta di Firenze, e Marco Giovani, fisarmonicista del Casentino.

Come di consueto nel corso del fine settimana sono stati coinvolti i ristoranti, botteghe del gusto ed enoteche del centro storico con la proposta di Menù Slow Food Village.

La manifestazione avrà anche un’estensione oltre il centro storico coinvolgendo cantine, frantoi, ristoratori e agriturismo presenti nel resto della città e nelle frazioni che proporranno nei medesimi giorni un ampio programma con degustazioni e attività esperienziali.

Infine domenica 23 ottobre si terrà il tour “Acquapendente da scoprire” nell’ambito degli itinerari di “Cammini di Comunità”, a cura della Comunità Sow Food di valorizzazione dell’agricoltura sociale in collaborazione con Alicenova.

Per tutte informazioni dettagliate sul  programma e prenotazioni: www.slowfoodvillage.it

Lo Slow Food Village è inserito nell’Almanacco degli investimenti culturali del Comune di Viterbo. Oltre all’Amministrazione comunale hanno dato il loro patrocinio: Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Università degli studi della Tuscia, Arsial, Fondazione Carivit, Istituto universitario Progetto Uomo, Confartigianato Viterbo, Confcooperative Lazio Nord, CNA Viterbo e Civitavecchia, Coldiretti Viterbo, Aicare, Arci Solidarietà, Aucs, Fipe-Confcommercio Rieti-Viterbo, Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Roma, Rieti e Viterbo, Suore Ospedaliere Villa Rosa

PROGRAMMA GENERALE

PROGRAMMA SLOW FOOD VILLAGE 2022

Sabato 22 ottobre / Ore 9,30 /Parcheggio di Valle Faul
INAUGURAZIONE DELLO SLOW FOOD VILLAGE

FOCUS SU AGRICOLTURA SOCIALE: VERSO LA RETE NAZIONALE SLOW FOOD

Sabato 22 ottobre / Ore 9,30-17,00 e Domenica 23 ottobre / Ore 9,30,00-13,00 / Auditorium Fondazione Carivit Valle Faul-Viterbo

L’evento prevede una giornata di approfondimenti e confronto con operatori del settore e non solo alla presenza di esperti di rilevanza nazionale. L’obiettivo di questa giornata di lavoro è condividere alcuni elementi e definire strumenti importanti per lo sviluppo delle attività di Agricoltura Sociale e individuare i presupposti per la creazione di una rete Slow Food dell’Agricoltura Sociale. Gli esiti dei tavoli saranno poi condivisi in un convegno sulla diversificazione in agricoltura da tenersi nella mattinata di domenica con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria, imprenditori e organismi non profit.

Programma

Sabato 22 ottobre / Ore 9,30-17,00 / Auditorium Fondazione Carivit Valle Faul

Ore 9,30 – Registrazione partecipanti

ore  10:00 – OBIETTIVO AGRICOLTURA SOCIALE BUONA PULITA E GIUSTA PER TUTTI –  “Verso la creazione per una rete Slow Food per l’Agricoltura Sociale” – Giornata di lavoro in tavoli tematici. Auditorium Fondazione Carivit Valle Faul

Dedicato in particolar modo a: operatori del settore agricolo, operatori del terzo settore, operatori del settore socio sanitario, operatori settore volontariato, operatori del settore scolastico-educativo e della formazione, operatori del settore della comunicazione e del marketing, operatori del settore dello sviluppo economico, operatori del settore della ricerca, operatori del settore dell’assistenza tecnica e dell’accompagnamento alle imprese, rappresentanti istituzionali, consumatori, cittadini e a quanto interessati a contribuire al confronto sui temi dell’Agricoltura Sociale.

ore 9:30 – Registrazione partecipanti

ore 10:00 – SALUTI DI APERTURA
Luigi Pasqualetti
, presidente Fondazione Carivit
Silvio Franco, assessore allo sviluppo economico e Agricoltura Comune di Viterbo
Francesco Battistoni, sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali
Alessandra Troncarelli, assessore ai Servizi sociali della Regione Lazio
Saverio Senni, docente DAFNE- Università degli Studi della Tuscia
Federico Varazi, vicepresidente Slow Food Italia

Modera Marco Tortolini, presidente Slow Food Viterbo e Tuscia

ore 10,45 – L’AGRICOLTURA SOCIALE OGGI IN SLOW FOOD: Esperienze di Comunità Slow Food di agricoltura sociale
Mario Riccardi
, Comunità di Agricoltura sociale del Vesuvio
Ducan Okech, Comunità Valdibella per la biodiversità e l’agricoltura sociale
Barbara Telluri
, Comunità di Agricoltura sociale dell’Etruria meridionale
Cristina Ciccone, Comunità di Agricoltura sociale dell’area metropolitana di Reggio Calabria

ore 11,00 – OBIETTIVO AGRICOLTURA SOCIALE, BUONA, PULITA E GIUSTA
Relazioni di:
BUONO – Carlo Haussman, direttore Agrocamera
GIUSTO – Angela Galasso, presidente di Aicare
PULITO – Francesco Di Iacovo, docente Università degli Studi di Pisa
…PER TUTTI -Saverio Senni, docente Università degli Studi della Tuscia-DAFNE

modera Luigi Pagliaro, presidente Slow Food Lazio

ore 11,45 TAVOLI DI LAVORO
I diversi operatori si incontrano, presentano le loro esperienze e si confrontano con esperti del settore nei seguenti tavoli di lavoro aperti:

TAVOLO A: Agricoltura sociale buona (introduce e coordina Francesca Durastanti, Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Viterbo ) – Registrarsi qui: https://bit.ly/3C8OoCM
Un’agricoltura buona due volte. Mettere al centro il Valore nelle produzioni e il Valore dei processi di agricoltura sociale e come comunicare e rendere il consumatore un alleato in tali percorsi.
Temi per parole chiave: #comunicazione, #promozione, #venditadiretta, #valore, #alleanza, #consumatori, #rapportoproduttoreconsumatore
Destinatari principali: imprenditori, consumatori, tecnici, ricercatori, esponenti sindacati, …

TAVOLO B: Agricoltura sociale pulita (introduce e coordina Chiara De Santis, Agriland) – Registrarsi qui: https://bit.ly/3C8OoCM
Agricoltura sociale
 Pulita:pratiche agricole, zootecniche, di trasformazione e di commercializzazione nel rispetto degli ecosistemi e della biodiversità e della persona. Come declinare il termine “sostenibilità” in chiave ambientale ma anche come inclusivo: quali possibili percorsi per favorire la collaborazione tra settori diversi (es. sociale e agricolo; scuola e impresa etc.) e promuovere lo sviluppo di attività e di progettualità.
Temi per parole chiave: #rete, #collaborazione, #sostenibilità, #inclusione, #innovazione, #educazione, #comunità, #welfarerurale
Destinatari principali: imprenditori, operatori sociosanitari, terzo settore, scuola e formazione, tecnici, associazioni famigliari, …

TAVOLO C: Agricoltura sociale giusta (introducono e coordinano Barbara Telluri ed Elisabetta Mariotti) Registrarsi qui: https://bit.ly/3C8OoCM
Agricoltura sociale Giusta
: il rispetto regole e delle persone che lavorano e dei loro diritti, la gratificazione e la valorizzazione nel lavoro, la pratica della solidarietà nel rispetto delle diversità e della giustizia sociale. Quali strumenti e conoscenze per accompagnare pratiche e progetti di AS e per promuovere forme innovative di servizi alla persona in agricoltura
Temi per parole chiave: #strumenti, #assistenza, #impresa, #giustiziasociale, #regole, #innovazione, #svilupporurale, #comunità, #welfarerurale
Destinatari principali: imprenditori, ricercatori, operatori socio sanitari, terzo settore, scuola e formazione, tecnici, associazioni famigliari, esponenti sindacati…

Il coordinatore di ogni tavolo animerà e accompagnerà la discussione e redigerà una sintesi dei contenuti emersi finalizzata alla elaborazione di un documento finale.

ore 13:00 – PAUSA PRANZO PRESSO SLOW FOOD VILLAGE – TUSCIA IN BIO

ore 15:00 – RIPRESA TAVOLI DI LAVORO
Riprendono i lavori di confronto dei tavoli di lavoro

ore 16:30 – CONCLUSIONI TAVOLI DI LAVORO

Domenica 23 ottobre / Ore 9,30,00-13,00 / Auditorium Fondazione Carivit Valle Faul

Ore 9,30 Registrazione partecipanti

Ore 10,00 –  “OBIETTIVO AGRICOLTURA SOCIALE BUONA, PULITA E GIUSTA, VERSO LA CREAZIONE DI UNA RETE SLOW FOOD PER L’AGRICOLTURA SOCIALE
Restituzione delle sintesi dei tavoli di lavoro e proposte

Intervengono:
Chiara De Santis, Agriland
Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Lazio
Raoul Tiraboschi
, vicepresidente di Slow Food Italia

Ore 10,30 – PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI AGRICOLTURA SOCIALE “INNESTA” E PROIEZIONE IN ANTEPRIMA NAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO “UNO SGUARDO DALL’ALTRO”
Intervengono:
Saverio Senni, docente Università degli Studi della Tuscia
Marco Leopardi, regista del cortometraggio che sarà proiettato
Eleonora Lingtout, Alicenova

Ore 11,15 -Tavola rotonda “L’AGRICOLTURA SOCIALE COME OPPORTUNITÀ DI DIVERSIFICAZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Intervento introduttivo di: Dina Maini, dirigente Arsial

Segue confronto con Associazioni datoriali, sindacali  e non profit
Roberto Petretti, presidente Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Viterbo
Danila Milioni, FIPE Confcommercio Rieti Viterbo
In attesa di conferma: Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Coldiretti Viterbo, CIA Viterbo,  Confagricoltura Rieti Viterbo,  Confesercenti Viterbo, LegaCoop, Confcooperative Rieti-Viterbo, Agri Viterbo,  UE Coop,  FAI CISL

modera Francesca Durastanti, presidente Commissione Agricoltura sociale  Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Viterbo

Ore 12:30 Buffet con i prodotti di agricoltura sociale a cura delle aziende agricole del progetto Innesta presso Slow Food Village – Tuscia in Bio

Ingresso libero ma per motivi organizzativi è necessaria l’iscrizione compilando il form: https://bit.ly/3C8OoCM

TUSCIA IN BIO: FIERA DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA DELLA TUSCIA

Sabato 22 ottobre – Domenica 23 ottobre / Ore 9,00-18,00 / parcheggio Valle Faul-Viterbo

Nell’ambito dello Slow Food Village si terrà la prima edizione di “Tuscia in Bio”, fiera-mercato dell’Agricoltura biologica nata dalla collaborazione di Cooperazione Contadina, Mercato della Terra di Slow Food Viterbo e Tuscia, Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, il Biodistretto del Lago di Bolsena, il Biodistretto Maremma e Laghi della Tolfa, Aucs onlus e Arci Viterbo, Amici di Galliana  – dove troveranno spazio anche i produttori di agricoltura sociale. Accanto all’attività mercatale, così come è nello stile dello Slow Food Village, saranno previsti Incontri e dibattiti, Laboratori del gusto, Street food, Enoteca e Birroteca,  Show cooking, Esibizioni di Artisti di strada e musici, area per bambini a cura di Arci Solidarietà. Questi gli espositori presenti tra produttori agricoli e artigianato artistico biocompatibile: Poleggi, Fattoria Solidale, La Romanella, Comunaletto, La Culla Di Maggini Giulia,  Pesano, Fiorucci, Opificio 13, Laboratorio Dei Sogni, Semi Di Tuscia, Savini, Volta La Terra, Il Sambuco, La Cascina delle Pantane, Teveriva, Chierici, Ferri, Az. Agr. Manca, Ezio Maggini, Bekibio, Sapori di Ieri, Enrico Meini, Mirco Celletti, Sciardiglia Antonio, Biodistretto delle Forre e Via Amerina, Mazzi Mirella, Ass. U-Mani Aps, Volta La Terra, Slow Food, Fattoria Faraoni, Cibofficina, Arvalia.

PROGRAMMA

SABATO 22 OTTOBRE

 

  9,30 – INAUGURAZIONE DELLO SLOW FOOD VILLAGE E DI TUSCIA IN BIO, FIERA DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA

10,00 – CIBO SANO E LAVORO GIUSTO Incontro della Rete Antitratta Tuscia nell’ambito della Giornata Europea contro la Tratta

11,00   QUANDO LA NOCCIOLA INCONTRA IL CACAO Show cooking di Monia Achille,  Maestra pasticciera e cioccolatiera della Pasticceria “Isanti” Corchiano, docente professionista al Gambero Rosso, realizza la pralina alla nocciola tonda dolce gentile romana biologica e cioccolato fondente del Perù biologico

12.00  BELLI E BUONI: I FIORI EDULI NEL PIATTO Intervengono Francesca Maestroni della cooperativa Teveriva e Sandra Ianni,  sociologa, sommelier, scrittrice ed esperta in cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche

15,00 DEBRIEFING Momento di restituzione e riflessione del convegno “Tuscia in Bio: I biodistretti protagonisti dello sviluppo agroecologico e sociale dei territori”. Intervengono alcuni dei protagonisti

15,30  COMBATTERE LO SPRECO NEI PANIFICI Presentazione dei risultati dello studio condotto dalla CNA di Viterbo e Civitavecchia insieme all’Università degli Studi della Tuscia nell’ambito del progetto europeo “Lowinfood”. Intervengono: Clara Cicatiello, ricercatrice del Dibaf dell’Università degli Studi della Tuscia e coordinatrice del progetto; Luca Fanelli, responsabile di CNA Agroalimentare di Viterbo e Civitavecchia

16.30  CSA VITERBO: UN NUOVO MODELLO SOCIALE PER LO SVILUPPO DELLE PICCOLE AZIENDE AGRICOLE interviene Antonio Scioscia, agricoltore biodinamico

DOMENICA 23 OTTOBRE

10,30 INSETTI UTILILOTTA BIOLOGICA E FONTE PROTEICA. NOVEL FOOD O CIBO DEL FUTURO?  Interviene Federica Giarruzzo, ricercatrice del DIBAF dell’Università degli Studi della Tuscia

11,30  I MICROORTAGGI:  NON SOLO UNA MODA, QUANTO FANNO BENE ALLA NOSTRA SALUTE

Interviene Giulia Maggini dell’omonima azienda agricola “La Culla”

12,30   TUTTO QUELLO CHE SI PRODUCE SI CONSUMA Show cooking con Vittoria Tassoni, Cuoca dell’Alleanza di Slow Food con i microortaggi e le parti meno nobili degli ortaggi da rivalutare e utilizzare in cucina.

15,00 DEBRIEFING Momento di restituzione e riflessione del focus sull’Agricoltura sociale Intervengono alcuni dei protagonisti

15,30  IL PAMPARITO DI VIGNANELLO Ezio Gnisci del  “Il Forno” di Vignanello  e Cuoco dell’Alleanza Slow Food illustra il prodotto di eccellenza di un territorio presente nell’Arca del gusto Slow Food

16,00  LABORATORIO DEL GUSTO SU IL MIELE l’apicoltore Andrea Amendola dell’azienda “Opificio 13” guida in un dolce percorso sensoriale

17,00 CONSEGNA DEL PREMIO “ITALO ARIETI”  Riconoscimento che negli anni la Condotta Slow Food Viterbo e Tuscia ha voluto assegnare, in nome del grande enogastronomo Italo Arieti, a coloro che si sono messi in evidenza promuovendo la cultura enogastronomica a livello locale e nazionale. Interviene Carlo Zucchetti, l’enogastronomo con il cappello

Ingresso libero

APERITIVO-SPETTACOLO ITINERANTE 

TRANSUMAR MANGIANDO E TRASUMANAR
Aperitivo-spettacolo itinerante con tappe del gusto nel centro storico di Viterbo
 di e con Pietro Benedetti,  narratore di comunità, accompagnato da Marco Betti, poeta di Firenze, e Marco Giovani, fisarmonicista del Casentino.
Un’occasione speciale che consentirà di godere di alcuni tra gli scorci più suggestivi di Viterbo degustando i prodotti tipici di aziende di agricoltura sociale inframmezzati da aneddoti, poesie e ballate.
Appuntamento  alle ore 17,00 presso lo Slow Food Village, nel parcheggio di Valle Faul.

Contributo di euro 15 a persona (bambini gratuiti). E’ obbligatoria la prenotazione. Per informazioni: tel. 349.3510268.

EXTRA VILLAGE

Sabato 22 ottobre – Domenica 23 ottobre nei ristoranti, locali e aziende agricole della Tuscia
Come di consueto nel corso del fine settimana saranno coinvolti i ristoranti, botteghe del gusto ed enoteche del centro storico con la proposta di Menù Slow Food Village presenziati da produttori. La manifestazione avrà anche un’estensione oltre il centro storico coinvolgendo cantine, frantoi, ristoratori e agriturismo presenti nel resto della città e nelle frazioni che proporranno nei medesimi giorni un ampio programma con degustazioni e attività esperienziali.

AGRIRISTORO IL CALICE E LA STELLA – Canepina Piazza Garibaldi, 9 – cell.3289024761
Pranzo venerdì 21 e sabato 22 ottobre
Primo
 Il bosco cannolo di castagna (Az. Agr. La Selva Cimina di Arletti Felice) salata su crema di funghi misti € 12,00
Primo Fieno di Canepina alla Cannabis (fatto a mano, con Farina Profili, uova Cupidi) con ragù bianco di maialino (Bonicar) e nocciola tonda gentile romana dop (Az. Agr. La Selva Cimina di Arletti Felice) € 12,00
Secondo Coniglio viterbese alla cacciatora (Az. San Bartolomeo) € 16,00
Dolce Castagne al rum € 6

AGRIRISTORANTE IL CASALETTO – Grotte S. Stefano Str. Grottana, 9  – 0761367077
venerdì 21 ottobre, a cena con il produttore Az. Agr. Il Casaletto
Antipasto Salumi stagionati con Susianella Viterbese  con bruschetta olio nuovo   (Susianella Az. Agr. Il Casaletto di Viterbo e olio evo Colli etruschi di Blera) € 14,00
Primo Gnocchi ‘ncotti ricotta di pecora e pecorino della tuscia e pepe nero di Rimbas  (ricotta piccola formaggeria artigiana di Viterbo, pecorino Pira di Ischia di Castro) € 12,00
Secondo Coniglio Leprino Viterbese con pomodoro arrostito, cappero di salina(Coniglio coop. del Coniglio Leprino Viterbese, Capperi Salvatore D’amico di Salina) € 16,00

BUONGUSTO PIADINERIA ARTIGIANALE – Viterbo – Piazza del Plebiscito, 17  – tel. 3936619127
Venerdì sabato e domenica pranzo e cena

PIADINA con Porchetta “Az. Agr. F.lli Stefanoni”, radicchio, mozzarella “Caseificio Marini” e miele millefiori “Az. Agr. Andrea Tondi”  € 9,50
PIADINA con cime di rape bio “Az.Agr. Volta la Terra”, olive leccino, patate “Az.Agr. Volta la Terra” e caciotta di pecora “Piccola Formaggeria Artigiana” € 8,50
Birra artigianale Alta Quota “Amatrice” – bionda al farro cl 33 € 4,5

GELART GELATERIA – Viterbo Piazza delle Erbe, 16/17 dalle 12.00 alle 22.00   –  Tel. 0761.170 7639
Venerdì 21 sabato 22 e domenica 23 ottobre
Coppette, coni a partire da 2,50

  • GELATO NOCCIOLA: gelato con nocciole crude “Viconuts” di Ronciglione, tostate e lavorate nel nostro laboratorio
  • SORBETTO AI “LAMPONI DEI MONTI CIMINI”: con panna montata e cristalli di zucchero
  • CREMA VERA: gelato di crema prodotto con uova fresche dell’Az. “Bio Angelino Cupidi” di Gallese
  • CASSATA SICILIANA: gelato con ricotta di pecora  dei “F.lli Pira” di Farnese  e canditi di nostra produzione
  • YOGO MUCCA: gelato allo yogurt da latte vaccino crudo, cuore di latte, f.lli Trippanera della Zootecnica Viterbese, pastorizzato e arricchito con fermenti lattici vivi nel nostro laboratorio

Il FORNO DI GNISCI EZIO – Vignanello – Via delle Croci 21  – cell.3395829713
Venerdì 21 ottobre e Sabato 22 ottobre  orario: 7.00/13.00 – 16.30/20.00
Sconto del 20% su: PASTICCERIA SECCA TIPICA (farina Profili Viterbo, olio evo Frantoio Cioccolini, nocciola tonda gentile romana Dop La Caliendo) e PAMPARITO, prodotto Arca del Gusto (olio evo Frantoio Cioccolini Vignanello, vino bianco Az. Agr. Mara Olivieri, farina Profili Viterbo)

MACTRA di Andrea Pechini – Vitorchiano Via Francesco Aquilanti, 1b – 0761.371122
Menu pranzo del venerdì sabato e domenica / pizze alla cena di Venerdì sabato e domenica
Pizze
 Pizza Carrettiera Fume’ con broccoletti “La Culla di Maggini Giulia”, scamorza affumicata, e salsicce Az. Agr. Stefanoni  € 8
Pizza “Marinara A Modo Mio” con San Marzano dop Agro Sarnese Nocerino, aglio, capperi di Salina , olive di Caiazzo, alici del Mar Cantabrico, olio IO bio di Colli Etruschi Blera  € 11
Pizza “Cenerentola” con Zucca di Az. Agr. La Fattoria di Enrico delle Monache di Vitorchiano, salsicce Az. Agr. Stefanoni, Fiordilatte e Pecorino di “Piccola Formaggeria Artigianale” di Marco Borgognoni VT  € 12
Pizza “Monti Cimini”  con Fiordilatte “Piccola Formaggeria Artigianale”, porcini del Lazio, Guanciale Az. Agr. Stefanoni, nocciole dei Monti Cimini.  € 13
Antipasto Maritozzo salato: maritozzo Mactra, lingua di manzo Az. Agr. Pampana, salsa verde e cipolle di tropea marinate € 11
Primo Cavatelli all’amatriciana guanciale Az. Agr. Stefanoni, pomodoro Agro Sarnese Nocerino Dop, Pecorino dop Fulvi € 13
Secondo Salsicce al sangiovese: salsicce Az. Agr. Stefanoni, Sangiovese Cantina Ciucci, germogli “la Culla di Maggini Giulia” € 13
Contorno Broccoletti ripassati  “la Culla di Maggini Giulia” € 5
Dolce Pizza fritta: pizza Mactra, ricotta pecora di “Piccola Formaggeria Artigiana” aromatizzata con arancia cannella e rum  € 6
Vino “Terra” la cantina “Le Lase” € 16

PANINOTECA LECCABAFFO – Viterbo – Venerdì sabato e domenica pranzo e cena Via Garibaldi 13 – 3395015761
Panino Porcino Vegano (La Culla di Maggini Giulia; Az. Guerra) € 7
Panino Sapori della Tuscia (Az. Agr. Stefanoni, La Culla di Maggini Giulia, Az. Guerra) € 9
Panino Ortolano  (Az. Agr. Ferri Angela, La Culla di Maggini Giulia, Az. Nicolai, Az. Guerra) € 6
Poké Vegetariano (Semi di Tuscia, La Culla di Maggini Giulia, Az. Nicolai, Az. Guerra, A. Ferri)  € 8
Poké Vegano (Semi di Tuscia, La Culla di Maggini Giulia, Az. Nicolai, Az. Guerra)  € 8
Con ogni panino o pokè in omaggio un contorno a scelta tra patate al forno, insalata mista o verdure grigliate di Az. Agr. Guerra.
Cannolo siciliano con ricotta (Az. Ferri Angela), rummel e scaglie di cioccolato fondente (Az. Luca Di Piero)
Birra artigianale italiana “San Papier” unica al mondo fatta con Aria cl 500 € 5

RISTORANTE O’SARRACINO – Viterbo – Via Cavour 39  – 328 366 7619
Venerdì sera a cena, sabato e domenica pranzo e cena
Tagliere di Formaggi dei F.lli Pira con gel alla frutta di Azienda agricola Biaggioli  € 16,00
Pizza “Via Cavour” in collaborazione con cra di Tartufo e gorgonzola di Tartufi della Tuscia e Salsiccia di Coccia Sesto € 12,00
Dolce Cheesecake alla nocciola pura di Az. Agr. Luca Di Piero € 5
Piatti disponibili anche in versione Gluten Free

TRATTORIA PIZZERIA ENOCACIOTECA IL MODERNO – San Martino al Cimino (VT) P.zza Mariano Buratti 22 – 0761.379952
Venerdì 21 ottobre a cena, sabato 22 ottobre a pranzo, domenica 23 ottobre cena
Antipasto
 Bruschetta con Lardo Miele (apicoltura delle Monache Alessandro) e Nocciole (la Madia) € 8
Primo Spaghetti alla Fanfarra Pesto di salvia (nostrana), nocciole (La Madia) e guanciale Viterbese € 14,00
Secondo Pollo San Bartolomeo con Provola affumicata di Bufala (La Luisa) € 14,00
Contorno Patate alla Puttanesca (Perle della Tuscia) € 5
Dolce Crostata di Ricotta di Capra (pastorello etrusco) e castagne dei cimini € 5
Vino Madonne delle Macchie € 9.5
Pizza dei Cimini con Cavolo nero (La Culla di Maggini Giulia) Castagne dei monti Cimini, Guanciamia (Coccia Sesto) € 14,00

CAMMINO DI COMUNITA’: ACQUAPENDENTE DA SCOPRIRE

Domenica 23 ottobre / Ore 9,00-17,00 / partenza dal Parcheggio Palazzetto dello Sport di Acquapendente (VT)

Infine nel corso della domenica sarà proposto il tour “Acquapendente da scoprire” nell’ambito degli itinerari di “Cammini di Comunità”, a cura della Comunità Sow Food di valorizzazione dell’agricoltura sociale in collaborazione con Alicenova. Sarà possibile effettuare una escursione e visitare alcuni luoghi della Tuscia di particolare rilevanza ambientale e delle aziende agricole biologiche con la possibilità di degustazioni guidate e pranzo a base di prodotti bio di aziende locali presso il ristorante-albergo S’Osteria38.

Contributo di euro 35 a persona. E’ obbligatoria la prenotazione. Per informazioni: tel. 335.8425703 (bambini gratuiti)