NewTuscia – ROMA – Arrivano 113 milioni di euro destinati ai territori del Consorzio Industriale del Lazio per il fondo di contrasto alla deindustrializzazione. È stato firmato nelle scorse ore il decreto dell’Agenzia per la Coesione Territoriale che assegna le risorse economiche destinate alle imprese manifatturiere che realizzeranno investimenti finalizzati al potenziamento o alla riqualificazione di insediamenti produttivi già esistenti o per l’insediamento di nuove attività. Le risorse saranno ripartite in parti uguali, circa 22,6 milioni di euro, su tutte le aree degli ex consorzi industriali (Asi Frosinone, Cosilam, Sud Pontino, Roma-Latina e Rieti) oggi confluiti nel Consorzio Industriale del Lazio.

Potranno essere ammesse a finanziamento tutte le spese sostenute dal 30 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2023 per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature e beni, anche immateriali, rientranti in una delle seguenti attività:

  • Iniziative per agevolare la ristrutturazione o la realizzazione dell’immobile in cui è svolta l’attività manifatturiera;
  • Ammodernamento e ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività industriali, incluse innovazioni tecnologiche e di digitalizzazione dei processi;
  • Investimenti immateriali;
  • Conversione di attività produttive a significativo impatto ambientale verso modelli di maggiore sostenibilità ambientale ed economica;
  • Avvio di nuove unità produttive.

Alle imprese, già insediate nei diversi territori del Consorzio o che intendono insediarsi, è concesso un contributo non superiore alle spese ammesse e comunque non oltre i 200.000 euro per impresa.

«Con la pubblicazione del decreto da parte dell’Agenzia per la Coesione Territoriale siamo pronti a dare il via alla campagna di aiuti alle aziende grazie alla fiscalità di vantaggio. – ha affermato il presidente del Consorzio Industriale del Lazio Francesco De Angelis – Si tratta di un provvedimento su cui abbiamo lavorato molto e che ha visto un lungo percorso iniziato con l’approvazione in Parlamento, il Decreto della Presidenza del Consiglio e ora quello dell’Agenzia che ne disciplina termini e modalità. Un percorso laborioso ma che consente di poter dare aiuti concreti alle nostre imprese. Nuova linfa al territorio con contributi considerevoli utili per interventi di sostegno alle aziende e finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione. Nessun’area del Consorzio Industriale del Lazio sarà dimenticata. Le risorse sono infatti ripartite in maniera equa sulle zone dei vecchi consorzi industriali.

La fiscalità di vantaggio permetterà ai nostri territori di essere più competitivi e più appetibili anche per nuovi investimenti che saranno supportati con aiuti economici diretti. Tutto questo si traduce in una politica di sviluppo ed occupazione di cui beneficerà tutto il Lazio. Quello che siamo riusciti a creare è uno strumento fondamentale per il rilancio delle aree che ricadono all’interno del Consorzio industriale del Lazio.

A breve – ha aggiunto il presidente De Angelis – anche sul nostro sito istituzionale sarà creata un’apposita sezione con tutte le informazioni utili e l’intera struttura consortile sarà pronta a supportare le aziende per accompagnarle nell’iter per l’ottenimento del contributo».

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 24 gennaio 2023 alle ore 12 del 24 marzo 2023. Dovranno essere compilate esclusivamente in forma elettronica, utilizzando la procedura informatica che verrà messa a disposizione sui siti www.agenziacoesione.gov.it e www.invitalia.it.