NewTuscia – Una delle domande più ricorrenti tra chi utilizza prodotti per la cura della persona è: sono davvero efficaci? Quanto sono efficaci i cosmetici? Bisogna dire che non tutti i prodotti cosmetici sono efficaci allo stesso modo o mantengono le promesse, ma questo può dipendere da molteplici fattori.

Innanzitutto i cosmetici non sono farmaci, i principi attivi impiegati in un cosmetico sono diversi da quelli utilizzati per altri prodotti e, inoltre, la scelta di un prodotto è molto influenzata anche da altri fattori non correlati all’efficacia effettiva, ma a quella percepita dalla presentazione in una bella confezione, o dall’odore o dalla consistenza. I prodotti della linea Lierac offrono tanto una efficacia reale quanto percepita per la gradevolezza del packaging, le profumazioni, i colori e le texture.

Efficacia percepita: cosmetici per make up e cosmetici per migliorare la salute della pelle

Molte aziende cosmetiche investono le risorse per massimizzare la qualità e l’efficacia percepita dei loro prodotti. Si tratta di linee cosmetiche che pur aiutando a conferire un aspetto della pelle più salutare, uniforme e gradevole, sono prettamente e letteralmente “trucchi” per nascondere e mascherare, simulare effetti, ma che non hanno effetti “curativi” sui difetti come l’acne o le rughe o le macchie scure.

Durante l’acquisto di questi prodotti, ciò che attira e che aumenta la percezione di qualità di un prodotto è dato dall’impatto del prodotto stesso sui sensi: la vista (con un packaging gradevole, bello, elegante o estroso a seconda dei gusti), l’olfatto (con profumazioni particolari che avvolgono e trasmettono relax e serenità), il tatto (con consistenze e texture setose, non grasse, facili da applicare e rimuovere).

I cosmetici di qualità “lavorano” anche sull’efficacia percepita e reale allo stesso tempo, inserendo nelle formulazioni, ingredienti cosiddetti soft focus che simulano effetti immediati come rendere le rughe meno evidenti  per nascondere difetti evidenti l’uso di pigmenti verdi, per esempio, per contrastare o neutralizzare i rossori del viso (couperose). Si tratta, però, di effetti, appunto cosmetici, che non eliminano l’eventuale problema e che dopo la detersione, il viso presenta esattamente le stesse problematiche.

Efficacia reale dei cosmetici

La domanda da porsi dunque è: cosa si cerca in un prodotto cosmetico? Qualcosa che appaga i sensi e nasconda i difetti senza eliminarli oppure scegliere cosmetici che abbiano anche una funzione oggettiva di miglioramento della pelle e di correzione degli inestetismi? In questo caso, occorre optare sempre per la cosmesi il cui livello di efficacia sia più elevato oppure orientarsi sui prodotti farmaceutici su prescrizione del dermatologo di fiducia.

Nel momento in cui si opta per un cosmetico con efficacia reale, in grado di apportare benefici alla cute, bisogna considerare maggiormente gli ingredienti e i principi attivi piuttosto che il packaging, la profumazione o la texture. Occorre verificare che:

  • le materie prime impiegate siano dermo-compatibili e prive di tossicità;
  • vengano riportati principi attivi la cui efficacia è stata testata e comprovata con test su volontari e che venga riportata la percentuale di efficacia;
  • la formulazione e la composizione comprendano soprattutto ingredienti che “veicolano” e facciano da ponte tra i vari principi attivi;
  • le istruzioni per l’uso siano chiare e trasparenti,
  • il packaging sia anche funzionale, faciliti l’erogazione del prodotto e garantisca l’igiene nell’utilizzo.

I cosmetici ad efficacia reale non sono, tuttavia, dei farmaci pertanto ben venga che siano anch’essi gradevoli e piacevoli da usare nelle profumazioni e nella consistenza. È un modo per invogliare l’utilizzatore a completare almeno un ciclo cellulare (28 giorni di applicazioni minimo) per poterne provare l’efficacia reale, appunto.