NewTuscia – VITERBO – Progressività fiscale e “caro bollette”, recupero ex Terme Inps e rilancio centro storico. Queste le tematiche principali affrontate questa mattina a Palazzo dei Priori dalla sindaca Chiara Frontini nell’ambito dell’incontro con i vertici provinciali dei sindacati confederali Cigl, Cisl e Uil Stefania Pomante, Fortunato Mannino e Giancarlo Turchetti.

“Lo sviluppo del territorio è alla base delle tematiche trattate durante l’odierno incontro – ha sottolineato la prima cittadina -. Numerose le questioni strategiche messe sul piatto: dal recupero alla riapertura delle ex Terme Inps, passando per la ripartenza del centro storico. E proprio su quest’ultimo punto abbiamo concordato sull’importanza della ripartenza del cuore cittadino, situazione che consentirebbe la ripartenza dell’intera città. Il focus è, e deve essere, quello di creare occupazione stabile e di qualità – ha proseguito la sindaca Frontini -.

Questa amministrazione comunale deve rappresentare il motore di sviluppo economico della nostra città. E lo vuole fare con i fatti insieme a tutti gli interlocutori istituzionali del territorio, nel rispetto delle proprie competenze. È nostra intenzione garantire la massima attenzione alle fasce sociali più deboli in un contesto di crisi energetica globale – ha concluso Frontini -. E questo anche mettendo a frutto quanto previsto attraverso i fondi del PNRR. Dobbiamo agire concretamente per il contenimento e l’efficientamento energetico, partendo dai progetti di comunità energetica, come risposta alle imprese e al caro bollette”.

“Abbiamo anche chiesto di rivedere la fiscalità in un’ottica progressiva – dichiarano i rappresentanti sindacali – che vada incontro alle stesse fasce economicamente più fragili. Tutto questo con un impegno formale, che passerà da un protocollo istituzionale da siglare quanto prima”. Tra le richieste delle organizzazione sindacali anche la sottoscrizione di un altro protocollo su legalità, salute e sicurezza, da sottoscrivere con tutte le forze sociali ed economiche del territorio, nonché l’istituzione di un tavolo permanente con tutte le parti politiche economiche e sociali del territorio per lo sviluppo e l’occupazione.