NewTuscia – VITERBO – Il Presidente del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, Famiano Crucianelli, sarà ospite della puntata di questa settimana della trasmissione “Fatti e Commenti”, condotta da Stefano Stefanini e da Gaetano Alaimo, con la regia di Marco Nicoletti, in onda in diretta su Teleorte (Canale 77) dalle 19,30 di sabato e visibile su www.Teleorte.it e su www.newtuscia.it

Nell’intervista telefonica con il presidente Crucianelli abbiamo approfondito la partecipazione del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre alla 59a edizione di  “Ttg Travel Experience 2022”, che si e’ svolto a Rimini dal 12 al  14 ottobre . “Ttg Travel Experience 2022” si conferma la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo.  Il più importante marketplace del turismo in Italia, assieme al 71° SIA Hospitality Design e al 40° SUN Beach&Outdoor Style, conta 2.200 brand espositori, mille buyer esteri, il 58% dall´Europa e il 42% provenienti dal resto del mondo, e oltre 200 eventi.

Il quartiere fieristico di IEG mostra al mercato il meglio del prodotto turistico Italia, con tutte le 20 Regioni e con oltre 50 destinazioni estere. Unbound è il tema conduttore dei tre saloni, che racconta una nuova attitudine per il viaggio e nell´accoglienza, «liberata» dai tempi o dai luoghi della vacanza tradizionale e più attenta alle nuove esigenze del turista.

Gli oltre 200 eventi con più di 250 speaker che caratterizzeranno il TTG 2022 sono distribuiti in sette arene e per tre giorni spazieranno dalle tecnologie digitali come metaverso e NFT, alla sostenibilità e inclusività, sino ai temi di frontiera come la space economy e i viaggi spaziali, come la manifestazione dove il business e nuove prospettive si intrecciano e culminano nella presentazione della Vision +23 dedicata a «The Re-Coding Game», per ispirare gli operatori professionali ad anticipare il bisogno di viaggio ed esperienze.

Al TTG di Rimini sono presenti le più rappresentative associazioni di categoria e istituzioni che scelgono l´appuntamento riminese per presentare al mercato anche ricerche scientifiche – come quella di Istituto Piepoli per Confturismo sul mercato italiano visto dall´estero – per comprendere l´evoluzione del mercato dei viaggi e dell´ospitalità. Tra queste: ENIT, Federalberghi, FTO, Astoi, Confturismo, Consiglio Nazionale delle Ricerche, ISNART, Politecnico di Milano, FIAVET, Touring Club Italiano, ISMED, Legambiente, FAITA . Federcamping, SIB . Sindacato Italiano Balneari, Osservatorio Turistico Nazionale.

Il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre  promuove a Rimini il suo progetto nel settore del “turismo sostenibile”, attraverso il bando Destinazioni turistiche promosso dalla Regione Lazio, illustrando la propria offerta turistico-ricettiva in  una serie di incontri dedicati.

La responsabile del settore turismo del Biodistretto, Vanessa Losurdo ha illustrato le motivazioni per cui la  Regione Lazio ha inteso ospitare il Biodistretto nel suo spazio espositivo  per la promozione del  territorio dei tredici comuni del Biodistretto, che è ricco di storia, tradizioni, natura incontaminata e archeologia, panorami mozzafiato, che possono attrarre un turismo di qualità.

 Ricordiamo che il Biodistretto Della Via Amerina e delle Forre e’ composto da 13 comuni associati: Calcata, Faleria, Nepi, Civita Castellana, Castel SantElia, Fabrica di Roma, Gallese, Corchiano, Vallerano, Vignanello, Vasanello, Canepina e Orte e da diverse altre realtà locali, la DMO del “Bio-distretto della via Amerina e delle forre” avrà il compito di coordinare gli attori e promuovere le attrattività della Tuscia orientale.

Molto soddisfatto del traguardo raggiunto, il destination manager della DMO, Alberto Renzi: “Il progetto intende promuovere l’immagine e le meraviglie dell’Agro Falisco, un territorio che si apre a un turismo lento e green, per chi vuole conoscere la Via Amerina, il Parco Regionale della Valle del Treja, la Teverina, parte dei monti Cimini e degustare piatti della tradizione con prodotti di altissima qualità, o scoprire il mondo dei Falisci, i beni archeologici e l’arte della ceramica. Il progetto punterà sulla partecipazione di chi vorrà dare un contributo e collaborare con il Biodistretto per favorire la messa in rete degli attori territoriali e un modello di turismo sostenibile e che si prenda cura di ciò che abbiamo ereditato dal passato”.

La tutela delle virtù ambientali, produttive e culturali del nostro territorio – dichiara  il presidente del Biodistretto Famiano Crucianelli – ci ha portati a questo ulteriore impegno di valorizzazione e promozione territoriale: far conoscere al pubblico italiano e straniero tutte le nostre potenzialità, le nostre meraviglie, l’autenticità dei nostri borghi e soprattutto l’enogastronomia nostrana. Da noi si possono praticare molte attività all’aria aperta in grado di soddisfare chi è appassionato di cicloturismo, trekking e cavalli.

Tutto questo conferma quanto sia importante per le nostre comunità e per il territorio dell’Agro Falisco coniugare entro una sola strategia sostenibilità ambientale, economica e sociale”.

Giovedì avremo più attenzione con l’intervento del manager della Dmo Alberto Renzi. Per la prima volta le proposte delle tredici amministrazioni del Biodistretto verranno presentate durante una delle fiere più importanti e avranno l’opportunità di far conoscere il loro territorio in maniera più dettagliata».

Nella aree di Calcata, Faleria, Nepi, Civita Castellana, Castel Sant’Elia, Fabrica di Roma, Gallese, Corchiano, Vallerano, Vignanello, Vasanello, Canepina e Orte sono presenti aziende di buon livello che sono gestite con professionalità e in grado di presentare offerte in grado per ogni esigenza e pronte a creare nuove esperienze. «L’obiettivo dice il presidente del Biodistretto Famiano Crucianelli è quello di far conoscere al pubblico italiano e straniero tutte le nostre potenzialità, le nostre meraviglie, l’autenticità dei nostri borghi e soprattutto l’enogastronomia nostrana. Da noi si possono praticare molte attività all’aria aperta in grado di soddisfare chi è appassionato di cicloturismo, trekking e cavalli. Abbiamo un territorio straordinario in grado agire come catalizzatore di eventi».