NewTuscia – FIRENZE

Oltre a proclamare interesse per il tema, cosa intende fare il Comune di concreto per fermare questa piaga?”. Presentato un question time per il Consiglio comunale di lunedì 17 ottobre

Davanti al dilagare di episodi di bullismo, violenza e risse tra bande rivali di giovanissimi, i consiglieri del MoVimento 5 Stelle Roberto De Blasi e Lorenzo Masi hanno deciso di presentare nuovamente un question time all’assessora alla sicurezza Benedetta Albanese.

Nel Consiglio Comunale di lunedì 17 ottobre, infatti, i consiglieri chiederanno conto – per la terza volta da fine luglio ad oggi – su quanto ha fatto finora il Comune e su cosa intende fare per garantire una maggiore sicurezza ai ragazzi, ragazze e famiglie che vivono nelle zone maggiormente a rischio di baby gang, in primis Campo di Marte. Ma non solo.

Proprio in questi giorni infatti sulla stampa locale si è parlato anche della presenza di gruppi di 30-40 ragazzi che si ritrovano la sera intorno alla zona di San Donato nel Quartiere 5, minacciando i residenti e impedendo loro di uscire in tranquillità.

Episodi di pestaggi e furti compiuti da parte di baby gang nei confronti di coetanei indifesi, non ultimo il pestaggio di una dodicenne nella zona di Campo di Marte, sono sempre più frequenti” dichiarano De Blasi e Masi.

E fanno rabbrividire perché, nonostante i nostri appelli all’assessora Albanese sul tema della sicurezza e delle baby gang degli ultimi mesi, niente è cambiato a Firenze, anzi, gli episodi di violenza sono in crescita”.

Da rappresentanti delle istituzioni e soprattutto da genitori – sottolineano i pentastellati – esprimiamo la nostra vicinanza ai ragazzi e alle famiglie che hanno subìto attacchi da parte delle baby gang ma, allo stesso tempo, ribadiamo con forza la nostra richiesta di maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle zone più a rischio, a garanzia e presidio della cittadinanza intera”.

Intendiamo inoltre chiedere conto all’Amministrazione – concludono i consiglieri del Movimento 5 stelle De Blasi e Masi – sulle attività svolte dagli educatori di strada nei quartieri 2 e 5: ricordiamo che nella seduta del Consiglio Comunale del 25 luglio scorso l’assessora ci disse che era troppo presto per dare riscontri”.

Adesso però non c’è davvero più tempo da perdere: vogliamo risposte e interventi urgenti per fermare al più presto l’escalation di violenza giovanile che sta dilagando in città”.