NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. “Non stupisce il fatto che al Municipio XIII di Roma sia stata data la ‘maglia nera’ sul fronte rifiuti, qui dopo un anno di giunta Dem regnano degrado, sporcizia e incuria, ancora peggio che nell’era Cinque Stelle. Chi governa questa città e soprattutto questo territorio dovrebbe farsi un serio esame di COSCIENZA, perché essere considerata la municipalità più sporca della Capitale in soli 12 mesi è un’onta, quanto di peggio potesse capitare agli oltre 130 mila residenti di queste zone”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale del Lazio della Lega, Daniele Giannini, commentando i dati emersi dall’indagine di Agenzia Capitolina per Controllo della Qualità dei Servizi Pubblici (Acos) sull’andamento degli stessi per il primo anno di governo del sindaco Roberto Gualtieri.

“Da tempo – prosegue – denunciamo e segnaliamo situazioni di decadimento dei nostri quartieri per quanto riguarda la pulizia stradale, lo stato delle aree verdi e la raccolta rifiuti, ma è come rivolgersi a un muro di gomma, e poi si vedono i risultati. Adesso, in una situazione già così critica per il Municipio XIII, si eviti in tutti i modi di andare ad infierire ulteriormente su quest’area, già provata, con la realizzazione di un maxi impianto di biodigestione da 100 mila tonnellate di rifiuti a Casal Selce, con tutte le conseguenze negative che vi porterebbe a livello ambientale, infrastrutturale e sociale. Lo abbiamo detto e ribadito più volte – conclude Giannini – noi faremo di tutto per evitarlo”.