Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Il Comitato per la salvaguardia e la riqualificazione di Viterbo in azione. Non si interrompe l’azione del Comitato cittadino, nato pochi mesi fa, che si prefigge di agire in nome e per conto dei cittadini viterbesi, di segnalare e cercare di migliorare situazioni di degrado pubblico.

Nel pomeriggio di ieri, per ore, i volontari guidati dal presidente Massimo D’Alessio, hanno ripulito l’intera zona di viale Trento che, malgrado il recente interessamento della sindaca Chiara Frontini e l’evidente miglioramento generale per la pulizia ed i controlli delle forze dell’ordine, ha bisogno di ulteriori azioni per il decoro e la sicurezza pubblica.

Le foto ed il video, in cui abbiamo intervistato il presidente D’Alessio, dimostrano quanto si debba vigilare su un sito che, come ci hanno detto gli stessi volontari, decenni fa era uno dei fiori all’occhiello di Viterbo.

Dalla pulizia pubblica abbiamo visto con i nostri occhi escrementi in bella mostra, resti di bottiglie di vetro delle “solite” birre che vengono consumate in loco, rifiuti vari e tanto altro.

Il Comitato chiede un intervento anche nelle ore diurne e, una delle ipotesi che sono state dette per limitare il degrado, è quella del divieto in questa piazza di bevande alcoliche in vetro fuori da bar e siti ad hoc. Questa potrebbe essere un’idea per evitare facili strumentalizzazioni sui frequentatori della zona e fantasticare azioni contro chicchessia.

Quello che si deve capire è che certamente non è facile gestire spazi pubblici ed avere risultati perfetti ma serve ridare alla gente la voglia di uscire e di non avere timori per la sicurezza. I recenti fatti di cronaca hanno chiarito come si deve intervenire e serve continuare a vigiliare e programmare.