NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Questo l’incipit della nota informativa fatta circolare nella mattinata di sabato dai consiglieri di minoranza Federica Friggi, Valentina Sarti, Alessandro Brenci Domitilla Agostini. La nota informativa recita : “Quanto accaduto vi dimostra l’importanza di far sentire la vostra voce. Che sia stato modificato il regolamento comunale di Polizia Urbana e sia decaduto il divieto di somministrare cibo agli animali nei centri abitati è una vittoria per tutti gli Aquesiani.” Il 17 agosto scorso il Comune di Acquapendente aveva pubblicato un avviso con oggetto: “rispetto del Regolamento di Polizia Urbana in materia di somministrazione di cibo ad animali liberi”. Il divieto quindi di poter occuparsi dei randagi presenti nel piccolo centro dell’alto viterbese.

Un monito che aveva indispettito i consiglieri di minoranza che durante l’adunanza del Consiglio Comunale, tenutasi il 28 settembre, hanno votato affinché sia rivisto l’avviso comunale. Si è quindi arrivati alla medesima conclusione: “E’ consentita la somministrazione di cibo, all’interno dei centri abitati, su aree pubbliche ed in ogni altra area su cui hanno libero ed indiscriminato accesso i cittadini a condizione che vengano mantenute le condizioni di decoro urbano e di igiene pubblica”. Infine è stato oggetto di modifica anche l’art. 37, comma 3 che testualmente recita: “Qualora la somministrazione avvenga in aree private, i proprietari dovranno assicurare che le medesime aree siano mantenute pulite onde evitare il proliferare di insetti e cattivi odori”.