NewTuscia – La riduzione dell’acutezza visiva è un fenomeno comune che quasi tutte le persone sperimentano in diversi momenti della propria vita. La riduzione della vista può avere svariate cause e in alcuni casi può essere il sintomo di patologie più o meno gravi. Il calo della vista può essere corretto tramite dispositivi medici come lenti a contatto o occhiali, e in alcuni casi può essere trattato con il laser per un ripristino completo della visione. Vediamo insieme quali sono le cause più comuni del calo della vista.

Astigmatismo, miopia e ipermetropia

Astigmatismo, miopia e ipermetropia sono le patologie più comuni fra i portatori di occhiali e lenti a contatto. Queste patologie insorgono solitamente a causa di predisposizione familiare e possono presentarsi già in tenera età o svilupparsi successivamente, comunemente nella fase adolescenziale.

Quando astigmatismo o miopia si presentane nella fase più avanzata della crescita, questi difetti possono anche essere causati da sforzi prolungati che sottopongono l’occhio a un’intenso sforzo. Ad esempio, leggere in un ambiente poco illuminato o fare lavori di precisione per diverse ore al giorno possono provocare un progressivo peggioramento della vista.

Età

Con l’avanzare dell’età è comune iniziare a percepire difficoltà nella lettura e, più generalmente, a mettere a fuoco oggetti troppo vicini agli occhi. Questo comune disturbo prende il nome di presbiopia e solitamente inizia a presentarsi dopo i 40 anni. La presbiopia consiste in una perdita progressiva di flessibilità della lente presente nell’occhio.

Un altro disturbo comune associato all’età e che quasi la metà della popolazione più anziana sperimenta è la cataratta. La cataratta è un processo che porta alla progressiva perdita di trasparenza della lente interna all’occhio che porta a un offuscamento della vista e alla perdita di vividità nella visione.

Stress

Anche lo stress può portare a un peggioramento della capacità visiva. Secondo uno studio condotto dall’Università di Magdeburgo, lo stress provoca un progressivo deterioramento della vista sia in persone che già soffrono di difetti visivi, sia in soggetti perfettamente sani. In questi casi, è possibile che il calo della capacità visiva inneschi un circolo vizioso in cui il livello di stress della persona incrementa anche a causa della diminuzione della vista.

Il calo della vista può tuttavia essere acuto e improvviso. In questi casi, le cause del deterioramento o perdita della vista possono variare da traumi a eventi ischemici, da un distacco retinico a emorragie del vitreo. Inoltre, anche le lesioni corneali possono essere alla radice di un calo della vista, così come determinati farmaci, anche se in casi poco frequenti.