Sabato e domenica microchip gratuiti e adozioni di cani

NewTuscia – VITERBO – Educare i cittadini alla lotta contro il randagismo e gestire un cane, magari anche adottarlo. Lo scopo della giornata del microchip secondo Francesco Buzzi, delegato al benessere animale, che ha parlato alla conferenza di presentazione della due giorni dedicata ai nostri amici a quattro zampe insieme all’assessora comunale Elena Angiani, alla delegata alla via Francigena Alessandra Croci e all’educatore cinofilo Sergio Maria Stefani, dovrebbe essere proprio questo. Con l’appoggio delle associazioni con “cui ci confronteremo in un’apposita tavola rotonda” , ha continuato, “proponiamo sia la lotta al randagismo con la microchippatura gratuita, sia l’adozione dei cani ricoverati presso i municipali canili”.

L’evento, dal titolo “Viterbo Con…Fido in te”, avrà luogo il primo e il due ottobre, rispettivamente nella sala degli Almadiani, dalle 9 di mattina alle 4 di pomeriggio dove ci si occuperà dei microchip, e a Pratogiardino Lucio Battisti, dalle 9 alle 17 per le adozioni. Nella giornata del 2 ottobre a Pratogiardino è previsto un expo amatoriale a cura delle associazioni cinofile per tutti i cani di tutte le razze, inoltre gli animali si esibiranno in dimostrazioni di sport cinofili, perché, come ha affermato Angiani, o strumento migliore per educare i cani è il gioco.

Su questa base sono state coinvolte scuole e famiglie; ai proprietari dei cani presenti verranno regalate le credenziali della via Francigena previste già per gli animali che passano lungo la via di pellegrinaggio verso Roma, credenziali che il primo ottobre, cogliendo l’occasione per fare una passeggiata da piazza San Lorenzo fino a via del Signorino prima di fermarsi agli Almadiani, verranno timbrate dalla sindaca Frontini.

Informazioni utili per microchippare gli animali, che anche le aziende potranno portare, alla presenza del veterinario ufficiale del canile municipali. Il proprietario deve risiedere nel comune di Viterbo e non deve portare più di tre cani a lui intestati; i cani d’altra parte, che devono essere animali adulti e non cuccioli, dovranno essere dei meticci e senza pedigree.