NewTuscia – MARTA – L’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montefiascone, la sera dell’11 settembre scorso, a Marta, è intervenuta per rilevare un incidente stradale con feriti. Al termine dei consueti accertamenti tossicologici ed etilometrici, uno dei due conducenti, un 48enne residente a Roma, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Viterbo per guida sotto l’effetto di alcool ed in stato di alterazione psico-fisica per uso di stupefacenti, con l’aggravante di aver causato un incidente con feriti e di conseguenza gli veniva ritirata la patente di guida. Contestualmente, nell’ambito di analoghi servizi condotti a San Lorenzo Nuovo, i Carabinieri della locale Stazione, hanno fermato una vettura con a bordo un 23enne che riferiva di aver dimenticato a casa la patente di guida.

Effettuati gli accertamenti del caso, si appurava che il giovane in realtà non l’aveva mai conseguita e che inoltre, lo scorso mese di marzo, era già stato controllato dai militari della Stazione di Onano; in quella circostanza era stato denunciato perché aveva esibito una patente di guida contraffatta. Il 23enne veniva quindi nuovamente segnalato all’Autorità Giudiziaria per recidiva guida senza patente e gli venivano elevate sanzioni amministrative per l’importo di 5.000 euro.


PRESUNZIONE DI INNOCENZA Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.