Chiara Salvatori

NewTuscia – CROTONE – Si conclude con una sconfitta, meno amara della scorsa il match all’ “Ezio Scida” di Crotone. Nessun punto portato a casa per il Monterosi ma sicuramente tanto onore per aver disputato un’ottima partita con un’ eccelsa squadra. Novantaquattro minuti giocati intensamente da entrambe le squadre, ritmi altissimi, visti raramente nel “calcio di C”.

Le formazioni

Oggi il Monterosi di mister Menichini scende in campo all’ “Ezio Scida”, casa del grande Crotone, che solamente sei anni fa prendeva parte per la prima volta al campionato di serie A. Sono state ben tre le stagioni consecutive degli squali in massima serie. Ben quattromila tifosi rossoblù oggi allo Scida, un pubblico caloroso pronto ad incitare gli undici di mister Lerda. Quest’ultimo sceglie di optare per il 4-3-3. Tridente d’attacco di qualità per i padroni di casa con Kargbo, Gomez e Chiricò. I laziali ci provano ancora con il collaudato 4-3-1-2. Muro difensivo con Piroli, Borri, Mbende e Cancellieri. Centrocampo a tre con Verde, Parlati e Santarpia. La coppia d’attacco è invece composta da Lipani e Di Francesco, supportati alle spalle dal consueto trequartista Carlini. Tra i pali di nuovo Alia.Assenze pesanti in casa Monterosi, tra i non convocati bomber Costantino e l’assist-man Rossi.

La partita

Le squadre partono entrambe con il piede giusto: allo “Scida” dominano equilibrio e fisicità. Al 4’ gli squali, però, si rendono pericolosi con l’asse Calapai-Chiricò. Il fattaccio viene però ricambiato al minuto 7 con il biancorosso Cancellieri. Il giovane laziale con rapidità riesce a recuperare palla ed arrivare nell’ area piccola, in cui non scarica ma conclude l’azione, annullando, così, il buon lavoro svolto in profondità. Dal minuto 15 i padroni di casa alzano il ritmo .Chiricò serve con maestria Calapai ma per avida individualità Awua e Bove, non si intendono ed entrambi si fiondano sulla sfera non riuscendo a trovare la conclusione. Ci pensa però a recuperare il misfatto il “man of the match” , l’ex Padova Chiricò, che su punizione trova il gol del vantaggio (40’). Alia nulla può, causa deviazione di capitan Piroli. Nella ripresa del match, i ragazzi di mister Menichini scendono in campo con altra mentalità, dopo un attento studio degli avversari nei primi 45 minuti. La difesa biancorossa, si mostra più attenta e meno alta, consapevole dei precedenti errori. La squadra laziale ci prova in più occasioni, con buon fraseggio e gioco ma l’assenza della coppia offensiva Rossi-Costantini si avverte. Il tecnico monterosino prova a dare freschezza al gioco con Di Renzo e Liga prima e Tartaglia poi. Impeccabile, come sempre, il lavoro di Alia che riesce a dire di “no” più volte a Calapai e Chiricò. Non può fare il miracolo, però,l’ex Lazio se non congelare il punteggio sull’ 1 a 0. Si conclude così con una sconfitta la trasferta in terra Calabrese. Ciò nonostante, i biancorossi devono ritenersi soddisfatti del match disputatosi, data l’alta qualità tecnica dei padroni di casa; la migliore vista sino ad ora negli stadi di C.