NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubbichiamo.

” L’attuale Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ha fatto due campagne elettorali in cui, parlando di sanità, ha promesso l’internalizzazione dei servizi. A pochi mesi dalla fine del suo secondo mandato, ci sono ancora centinaia se non migliaia di lavoratori precari nel settore. Lavoratori che hanno tutto il diritto di chiedere pari garanzie e pari salari, ad oggi riconosciuti ai loro colleghi assunti dalla Regione”

“Dopo le battaglie dei mesi scorsi sul personale esternalizzato del 118, ieri ho partecipato alla riunione degli esternalizzati del servizio #CUP e #RECUP che giustamente chiedono tutele. Mi sarei aspettata la presenza dell’assessore Di Berardino o di tutti coloro che salgono su un palco il Primo maggio a parlare di diritto del lavoro, ma se ne sono ben guardati. Non si può continuare a parlare di tagli alla sanità, lasciando che a farne le spese siano i lavoratori, il vero risparmio si avrebbe internalizzando; solo per questo servizio si ridurrebbe la spesa di oltre 13 milioni l’anno, ma questa è una soluzione che nessuno vuole affrontare, meglio affidare alle cooperative.”

“Mi domando per quanto ancora bisogna credere alle lusinghe di un partito che lascia dietro di sé solo malcontento e promesse disattese.
Continuano a parlare di diritti ma cancellano quelli fondamentali: lavoro, casa, salute e scuola”

Lo dichiara la consigliera regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, Francesca De Vito