Amara sconfitta in casa per il Monterosi: la Juve Stabia trova il gol del vantaggio con l’ex Viterbese Mignanelli

Chiara Salvatori

NewTuscia – PONTEDERA – La Juve Stabia espugna il Monterosi al “Mannucci” di Pontedera. Sconfitta amara per i ragazzi di Menichini. Non il solito Monterosi, più spento e meno esplosivo del solito. Qualche errore in difesa e a porta, non proprio tipici dei biancorossi. Termina così, sullo 0 a 1, questa terza giornata di campionato. Congelato a quota 4 punti il punteggio in classifica.

Le formazioni

Per la seconda partita “casalinga” di questo campionato, il tecnico Leonardo Menichini decide di rivoluzionare inaspettatamente la sua lineup. Muro difensivo con Di Renzo, Borri, Tartaglia e Mbende. Densità a centrocampo con Parlati, Lipani e Gasperi. Grande novità per l’attacco con l’ingresso di Santarpia a supporto di Di Francesco, oggi titolare, affiancato a Rossi. Sorprende la panchina per bomber Costantino e per il trequartista Carlini. Indisponibile Piroli per squalifica. Tra i pali di nuovo di Alia. La Juve Stabia, di Leonardo Colucci, risponde al 4-3-1-2 dei monterosini, con un 4-3-3. Presente nella formazione delle Vespe un ex difensore Viterbese che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei tifosi gialloblù: Mignanelli.

Primo tempo

Soporifero questo primo tempo tra Monterosi-Juve Stabia. Tanto equilibrio tra le due compagini, buon fraseggio, difesa attenta, marcatura a uomo prediletta su quella a zona. Solo al minuto 4 Pandolfi viene smarcato, per disattenzione, dai biancorossi ma nulla è stato fatale. La punta campana non è infatti riuscita a trovare la conclusione sperata. Poche azioni degne di nota in questi primi 45 minuti, conclusisi con un pareggio a reti bianche. Indubbia la qualità tecnica di entrambe le squadre, così come è certa l’assenza di personalità e fisicità mostrata in campo. L’assenza di bomber Costantino si è fatta sentire: macchina da gol ma soprattutto trascinatore della squadra.

Secondo tempo

Nulla a che fare con il primo tempo, le squadre scendono in campo con un atteggiamento del tutto differente, rispetto a quello remissivo mostrato nei primi quarantacinque minuti. Turn over pesante in casa Monterosi con l’ingresso di Gasperi, Carlini, Di Burgio, Liga e Costantino. Quest’ultimo prova a sbloccare il gioco, come nel suo stile, con colpo di testa ma termina poco sopra la traversa. Pochi minuti prima i biancorossi l’avevano rischiata grossa (60’) a causa del fallo su Gerbo, il direttore di gara, Dario Madonia, aveva concesso un calcio di rigore d’oro alle Vespe ma mal sfruttato da Pandolfi. La parabola troppo alta termina decisamente sopra la traversa.  L’attaccante campano comunque non demorde e si sdebita dell’errore commesso. Riesce a conquistare palla assistendo Mignanelli, che con una perfetta diagonale al 74’ trova il gol del vantaggio. Il destino è decisamente beffardo. L’ultimo gol del difensore gialloblù risale infatti al periodo “Viterbese” 2019. La squadra di Menichini non si arrende gioca il tutto per tutto pur di trovare il gol del pareggio. Al 88’ Mbende esterna la sua esplosività tipica da buon difensore quale è , si avvicina in area piccola, salta e ci prova di testa ma la sfera termina dritta sui guantoni di Barosi. Termina così 0-1 questo secondo match casalingo per il Monterosi.

Chiara Salvatori

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21