Crisi distretto ceramico: la Femca Cisl richiede con urgenza apertura tavolo di crisi

Mastrogiovanni convoca Romoli insieme a Unindustria e Federlazio:”Bisogna far pervenire istanze in Regione”

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Riceviamo e pubblichiamo. Crisi del distretto ceramico di Civita Castellana: la Femca Cisl richiede un tavolo di crisi e monitoraggio.

All’attenzione del sindacato dei ceramisti sono stati richiamati il presidente della Provincia Alessandro Romoli e i presidenti di Unindustria e Federlazio.

“In relazione all’aumento vertiginoso dei costi energetici – scrive in un nota Fabrizio Mastrogiovanni, segretario generale Femca Cisl – e il conseguente rischio per la tenuta economica delle imprese energivore, con particolare attenzione al Distretto lndustriale della Ceramica presente nella provincia di Viterbo, si ritiene urgente attenzionare la situazione con l’apertura di un tavolo di crisi con il pieno coinvolgimento delle parti sociali.

Tale richiesta si ritiene necessaria per la preoccupazione delle sorti delle imprese e delle inevitabili ricadute economiche sui Lavoratori e sulle loro famiglie già messe a dura prova dai pesanti rincari. II rischio è la non tenuta dello stato sociale del territorio e, anche per questo, vanno immediatamente trovate adeguate risorse da investire a tutela del tessuto produttivo provinciale, facendo pervenire in tempi rapidi le istanze del territorio alla Regione Lazio”.

Fabrizio Mastrogiovanni

Segretario Generale Femca Cisl Viterbo