D’amato. F. De Vito (Fdi): “l’ultima tegola della condanna su una gestione sanitaria inefficiente”

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. “Spiace apprendere della condanna da parte della Corte dei Conti nei confronti dell’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’Amato, una vicenda sulla quale il giudizio finale spetta alla magistratura ma che fa pensare sulla eventuale spregiudicatezza di chi poi è stato chiamato a gestire un intero sistema sanitario già condannato dal commissariamento.

I cittadini del Lazio hanno provato sulla propria pelle le conseguenze di una scarsa attenzione verso la loro salute. La concentrazione dell’assessore, riversata esclusivamente sull’emergenza Covid e sul primato per il numero di vaccini inoculati, ha prodotto l’inasprimento di quelle criticità che hanno portato alla chiusura di troppi reparti e al declassamento di interi ospedali, lasciando sguarniti molti territori.
Questo fallimento è sotto gli occhi di tutti e non è pensabile ipotizzare una continuità governativa men che meno che possa essere proprio D’amato il possibile successore di Zingaretti”.

Lo dichiara in una nota la consigliera regionale del Lazio nel gruppo Fratelli d’Italia, Francesca De Vito