NewTuscia- VETRALLLA – Hanno atteso 25 anni per vederla tornare tra le vie del paese. 

La Madonna del Riscatto si prepara così, domani 28 agosto alle ore 21.00 con partenza dalla chiesa di San Pietro a calcare di nuovo le scene della città dopo un quarto di secolo, per la gioia di religiosi, fedeli e di chi vede nelle tradizioni popolari il rispetto e quel tramandare suggestivo e necessario della storia. La chiesa del Riscatto ubicata in un caratteristico angolo del centro storico è attribuibile al XII secolo ma la prima notizia certa si ha dal XIV, ed è stata oggetto di lavori di restauro iniziati nel 2016. La tela interna rappresenta la Madonna del Riscatto e come tale è venerata, al centro è raffigurata appunto la Madonna con una veste rossa e un ampio mantello, con le braccia aperte in atto di raccogliere e proteggere i devoti, e sul petto è raffigurato l’emblema del Gonfalone.

Alla processione che vede coinvolto tutto il paese, con le varie associazioni, sia laiche che religiose, e con la presenza delle confraternite di Sant’Antonio e quella dei portatori della Madonna del Carmelo, è prevista una larga partecipazione popolare. Ma quello che più di ogni altro impegna la città è la fase dei preparativi, quella della raccolta degli stendardi, degli addobbi, delle lenzuola fuori delle finestre, dei festoni, dei fiori, del colore celeste a predominare e del coordinamento tra il parroco, Don Roberto e tutti coloro che a centinaia collaborano, con la presenza come sempre operativa della locale pro loco. Saranno naturalmente presenti tutte le autorità civili e religiose, il sindaco Sandrino Aquilani in testa, la giunta e i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione. Perché questa è una festa che unisce, che racchiude il senso dell’unità di un paese. Vetralla domani si prepara a conservare e onorare la sua storia più bella.