Macchina di Santa Rosa Gloria verso il montaggio (Foto e video)

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Con circa mezz’ora di ritardo è iniziato il trasferimento delle parti di Gloria, la Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi, verso San Sisto per il montaggio. Un momento quasi storico a 3 anni dall’ultimo Trasporto, quello del 2019, interrotto da un biennio di pandemia.

I viterbesi non avrebbero resistito un terzo anno senza la loro Macchina. Raffaele Ascenzi, che ha annunciato la voglia di ritentare il concorso di idee per il nuovo modello di Macchina, è senz’altro uno degli uomini da record della manifestazione del 3 settembre essendo stato facchino per anni e vincitore già di due concorsi di idee con “Ali di luce” dal 2003 al 2008 ed ora con Gloria, vincitrice nel 2015.

Due anni senza Gloria hanno lasciato il segno. Le norme di sicurezza hanno obbligato ad uno stop forzato a tutte le grandi manifestazioni pubbliche sospendendo eventi come il Palio di Siena. Ma, finalmente, ci risiamo. Entro oggi verrà completato il montaggio delle tre parti che compongono Gloria, quindi, stasera, verrà come da tradizione issata la statua di Santa Rosa: nei prossimi giorni, poi, ci sarà con una cerimonia per la benedizione dell’immagine di Santa Rosa.

Ultimo anno per l’ideazione di Raffaele Ascenzi e prima per il nuovo sindaco di Viterbo Chiara Frontini. Che, già al passaggio delle parti di Gloria a piazza del Plebiscito, ha salutato il costruttore Vincenzo Fiorillo, l’ideatore Raffaele Ascenzi ed il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini.

In città c’è un clima di attesa e la sindaca Frontini potrà testare il Trasporto del rilancio che, secondo ciò che ha più volte detto, dovrà essere promosso a livello nazionale ed internazionale. C’è un certo Vittorio Sgarbi nella sua Giunta che, in campagna elettorale, ha promesso di impegnarsi per fare trasmettere in diretta il Trasporto su Rai1. Ci vorrà del tempo ma vedremo se tale prospettiva, insieme al lavoro del nuovo Comune, riuscirà finalmente a dare la giusta visibilità ad un evento unico al mondo.

Questa, anche a nostro giudizio, dovrà essere il futuro del Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Valorizzare la tradizione in primis ma anche promuovere sui canali che contano l’evento ed in modo regolare e continuativo. Ci riuscì la fiction del Maresciallo Rocca con il grandissimo e compianto Gigi Proietti e l’altrettanto compianto e cittadino viterbese onorario, il regista Giorgio Capitani, a sprovincializzare il Tre Settembre solo pochi anni fa, poi a livello locale non si è davvero sfruttata la visibilità data dalla Tv a Viterbo ed al Trasporto.

E’ il momento di riprendere a promuovere la viterbesità per eccellenza, anche se il più importante regalo sarà il vedere tra pochi giorni un evento che manca da due anni ma sembra una vita.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21