Obblighi regolamento edilizio: ad Acquapendente bocciato odg minoranza

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – “Semaforo rosso per aquesiani e ditte edili locali: la maggioranza boccia la nostra mozione”.


Tuona il consigliere di minoranza Alessandro Brenci in merito ad un punto all’Ordine del giorno discusso in Consiglio Comunale :  “Durante l’ultima seduta”, sottolinea,  “è stata discussa la nostra mozione in cui chiedevamo di sostituire l’obbligatorietà imposta nel regolamento edilizio del 2002 in cui si imponeva l’impiego di canali di gronda e discendenti pluviali in rame a sezione circolare escludendo categoricamente l’uso di materiali plastici, acciaio inox e lamiera zincata. Le motivazioni per cui avevamo richiesto alla sindaca questa modifica sono le seguenti: 1) Il nostro regolamento edilizio risale al 2002 incoraggiare il privato e le imprese edili all’utilizzo di materiali innovativi (come ad esempio alluminio effetto rame che ha migliori qualità sia in ordine alla durata del colore nel tempo sia per l’aspetto esteriore che è “uguale” al rame); ) Incentivare il privato e le ditte edili anche dal punto di vista economico (garantendo l’utilizzo di materiali reperibili sul mercato con più facilità e soprattutto a costi inferiori); 3) Utilizzare dei materiali innovativi indicati per gronde e discendenti può garantire una maggiore armonia visiva del centro storico di Acquapendente. La Sindaca  ci ha chiesto di ritirare la mozione in quanto, a suo parere, il consiglio comunale non è la sede opportuna in cui i consiglieri di minoranza possono presentarla! Abbiamo dovuto leggere alla sindaca l’articolo 22 del regolamento in merito al funzionamento del consiglio comunale. In questo articolo si esplicita che i consiglieri (di minoranza) hanno il diritto di presentare mozioni su tutti gli argomenti di interesse e discussione del consiglio comunale evidenziando che non vi era l’esclusione della modifica dei regolamenti oggetto della mozione presentata. Una volta messa ai voti la sindaca e la sua maggioranza (Monica Putano Bisti, Massimo Pallotti, Patrizia Rosatelli, Loriano Ronca, Glauco Clementucci, Serena Tini, Marcella Giuliani intervenuta a seduta consigliare iniziata) votavano contrario bocciando la mozione presentata dalla minoranza! Come potete vedere la nostra amministrazione comunale non solo è contraria ad ogni tipo di richiesta da noi avanzata ma è contraria agli interessi degli stessi Aquesiani Vi invitiamo a partecipare ai consigli comunali per due motivi: a) Il primo è per poter vedere ed ascoltare ciò che realmente accade durante il consiglio comunale; b)  Il secondo è per far sentire la vostra pressione ad un’amministrazione che si disinteressa completamente degli Aquesiani”.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21