Appunti per la campagna elettorale… candidature espressione della Tuscia

Risultato ottenuto ma sofferto, a cui rispondere con la concretezza e la fattibilità dei programmi elettorali

Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Oggi alle 20 saranno ufficializzate le candidature per le prossime elezioni politiche del 25 settembre. Avremo modo di approfondire i curricula e le idee progettuali dei candidati  del nostro territorio.

Va detto che  le decisioni verticistiche imposte dalle direzioni  nazionali dei  partiti sono state opportunamente sventate dalle levate di scudi di sezioni di partito della Tuscia (quelle ancora rimaste realmente attive e da rilanciare come partecipazione dal basso), sindaci, direzioni provinciali e regionali, che hanno recuperato candidature, pur fuori collegio, di politici che hanno onorato nei vari schieramenti, in particolare  nel PD, nella Lega e in Forza Italia, un buona rappresentanza delle valide esigenze del territorio. Per gli altri partiti, in particolare  In Fratelli d’Italia,  e’ stato  rispettato il principio di riconferma del candidato che ben ha operato per la Tuscia .

Questa sera avremo le dovute conferme . L’unione, pur nelle differenziazioni e nella dialettica costruttiva, fa la forza di un territorio.

Ora vorremmo dare risalto, come primi appunti di campagna elettorale, ad un metodo costruttivo, a cui secondo noi  dovrebbero ispirarsi  tutti i candidati  della Tuscia: 

sui validi progetti le forze politiche del territorio, ai vari livelli, possono e devono trovare strategie comuni… uniti sui progetti fondamentali, pur nelle differenziazioni di ispirazione e culture, si vince per il territorio ed i cittadini .

Stefano Stefanini vice direttore www.newtuscia.it

Sono tanti gli esempi di provvedimenti validi che dal livello comune, provincia (ruolo di consulenza su progetti PNRR) e regione sono approdati a livello nazionale con il condiviso, in alcuni casi contrastato, forte impegno di forze politiche, produttive sindacali e cittadini: ad esempio il  bando per il recupero delle periferie urbane, le misure di tutela dell’ambiente e delle acque lacustri,  le misure per i piccoli Borghi, la fermata dell’Alta velocità Orte-Milano, la stessa riattivazione della ferrovia storica e commerciale CivitavecchiaOrte.

Ora occorre impegnarsi per gli investimenti PNRR, già individuati e da perfezionare, da cantierizzare al più presto e da ultimare efficientemente entro i termini fissati del 2026.

Ripeto l’apertura dei cantieri  e il conseguente aumento dell’occupazione, specie giovanile, sarà il migliore antidoto alla crisi energetico- inflazionistica, già preconizzata per i prossimi mesi autunnali e invernali, ma che un colpo di reni,  di orgoglio nazionale può sventare, ridimensionando i ricatti energetici della Russia e non solo (vedi manovre speculative sui prezzi da sventare con accordi di prezzo massimo tra governo, distributori e consumatori quali imprese e famiglie, con diversificazione degli approvvigionamenti in particolare per l’industria, affrontando con responsabilità eventuali sacrifici) !!!

Occorre reagire! l’aumento del reddito reale, fondato sul lavoro e sull’impresa produttiva , come da Costituzione,  saprà contrastare i venti di recessione! La nostra democrazia repubblicana si fonda sul Lavoro, in ogni forma ! E dovere di chi amministra e’ quello di incrementare le opportunità di lavoro.

Se la campagna elettorale si baserà concretamente  su questi e altri temi che migliorano la qualità della vita dei cittadini saranno molti gli elettori che recupereranno il valore più alto del diritto-dovere del Voto.

Ne sono certo !