NewTuscia – VITERBO . Giovedì 18 agosto, l’Associazione Murialdo Viterbo ODV ha organizzato, con adolescenti del territorio, una visita a Sant’Angelo di Roccalvecce, anche conosciuto come “il paese delle fiabe”.

La visita si inserisce nell’ambito del progetto “La vita è un’arte”, finanziato dall’avviso pubblico della Regione Lazio- Interventi LAZIO Crea S.p.A e finalizzato alle iniziative culturali, sociali e turistiche del territorio.

Nel particolare il progetto si propone di sensibilizzare e favorire i giovani, che hanno aderito al progetto, nella conoscenza artistica e culturale del territorio, attraverso visite guidate nel viterbese e in alcuni quartieri romani.

La seconda fase del progetto consiste nella valorizzazione artistica dei luoghi di ritrovo giovanile, in particolare nella realizzazione di murales autoprodotte nelle pareti dell’attuale “oratorio delle Farine”.

L’obiettivo è garantire ai ragazzi, che escono da anni complicati per la pandemia, degli spazi dove esprimere, attraverso l’arte e la rappresentazione, le emozioni, le attitudini e capacità artistiche proprie delle nuove generazioni.

In questo contesto assume grande valore la visita a Sant’Angelo, dove i ragazzi hanno potuto scoprire l’enorme patrimonio artistico pazientemente costruito a partire dal progetto dell’associazione A.C.A.S., in parte autofinanziato e in parte realizzato grazie al contributo di privati cittadini e aziende.

Alessandro ed Egle, membri dell’associazione e “guide” dei ragazzi, hanno spiegato come l’arte è riuscita a rivitalizzare un paese in spopolamento e decadenza. Attraverso murales fiabeschi, dipinti esclusivamente da artiste donne di ogni nazionalità, il borgo ha conosciuto un nuovo volto e una nuova vitalità, tornando ad ospitare fiumi di turisti incuriositi ed attratti dall’eccezionalità delle opere artistiche. I ragazzi, passeggiando per le vie del paese, sono rimasti immersi nell’atmosfera fiabesca e irreale sprigionata dai murales sulle case, in un viaggio artistico originale e unico.

Tutto questo è stato reso possibile attraverso il lavoro e la dedizione di Alessandro, Egle ed i loro colleghi Gianluca, Paola e Ludovico, a cui vanno i ringraziamenti dei ragazzi e dell’Associazione Murialdo.

Attraverso questa esperienza, e grazie alla possibilità di parlare direttamente con un’artista tedesca che dipingeva sul momento, i ragazzi hanno ottenuto preziosi consigli e nuovi spunti per l’ideazione e la realizzazione dei murales all’oratorio delle Farine, con l’auspicio di replicare l’originalità e la qualità di Sant’Angelo.

La sinergia tra Regione Lazio, l’Associazione Murialdo e associazioni locali favorirà lo sviluppo e la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro territorio, impegnando i ragazzi che aderiscono al progetto in tutte queste energie collettive per i prossimi mesi.

Associazione Murialdo Viterbo ODV