NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Al Segretario del Partito Democratico
Enrico Letta
Al Segretario Regionale PD
Bruno Astorre

Egregi segretari,

desideriamo come Federazione del PSI di Viterbo esprimere alcune considerazioni rispetto le candidature che la Direzione del PD ha approvato recentemente.

Siamo consapevoli delle difficoltà che hanno suggerito le scelte effettuate, però non possiamo che esprimere grande rammarico per la esclusione dell’on Enrico Panunzi da candidato con la scelta dell’on Marianna Madia.

Ciò per il motivo evidente di lasciare sguarnito il territorio con la mancanza di un valido rappresentante locale. Alle elezioni normalmente si candidano le persone più forti del territorio e nella provincia di Viterbo il candidato più rappresentativo è l’on Enrico Panunzi. Aver preferito l’on Madia significa voler depotenziare la politica espressa dal PD e dalle forze di sinistra quali il PSI .

Il PSI di Viterbo ha scelto strategicamente l’accordo con il PD di Viterbo condividendo il lavoro svolto per il territorio con dieci anni di attività dall’on Enrico Panunzi quale consigliere regionale. Molte sono state le realizzazioni ottenute da Panunzi ( ne citiamo soltanto due tra le più importanti: i lavori per l’ultimazione dell’ospedale Belcolle, il finanziamento per la creazione del sottopassaggio al fine della eliminazione del PL di Porta Fiorentina del quale se ne parla da oltre 50 anni). 

La scelta di non candidare l’on Enrico Panunzi determina una grande perdita di voti per tutta la coalizione e il malcontento per questa è evidente dalla protesta che molti sindaci del viterbese, la stessa base del PD e la Federazione PD stessa, stanno esprimendo.

Vorremmo come Federazione PSI di Viterbo, mantenere in vita la scelta strategica della alleanza elettorale con il PD, sia per le elezioni politiche che per le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio. L’esclusione di un rappresentante valido per tutta la provincia di Viterbo, quale l’on Enrico Panunzi, non è ben accolta dalla  Federazione del PSI, per tutti questi motivi si chiede un ripensamento assicurando all’on Panunzi ciò che a nostro parere spetta di diritto.

Segreteria Federazione PSI VITERBO